F1 | GP Monaco – Sintesi gara: trionfa Verstappen, 2° Sainz. Disastro Mercedes

Dominio di Verstappen davanti a Sainz e a Norris. Bene anche l’altra Red Bull di Perez che finisce quarto. Disastro invece per le Mercedes: ritiro per Bottas a causa di un problema al pit stop, mentre Hamilton chiude solamente settimo.

GP Monaco gara
Credits: Red Bull

Il GP di Monaco inizia subito con un colpo di scena ancor prima della partenza: Leclerc nel giro d’installazione riscontra infatti un problema al semiasse che gli impedisce di partecipare alla gara. Dramma sportivo, dunque, per la Ferrari che perde così l’occasione di cogliere una vittoria che manca oramai da tanto tempo. L’incidente alla fine delle qualifiche si è rivelato quindi fatale per la Ferrari, che in mattinata aveva comunicato di non aver riscontrato problemi sulla monoposto di Charles.

Prima metà di gara GP Monaco

La gara parte senza problemi con i piloti che scorrono regolarmente senza incidenti. Buona la partenza di Bottas che ha tentato di insediare Verstappen il quale però ha chiuso bene la porta. Chi è riuscito a guadagnare più posizioni è Alonso che da 16° è salito in quattordicesima. Rimanendo nelle retrovie, bel sorpasso di Schumacher ai danni di Mazepin al tornantino.

Nei primi giri buon ritmo di Verstappen e Bottas che riescono inizialmente ad allungare lievemente su Sainz. Dopo 10 giri nessun pilota è in zona DRS e non si registrano tentativi di sorpasso. Tutti cercano di stare infatti oltre il secondo anche per evitare di stressare troppo le gomme. Solo Perez, in P8, si avvicina a Vettel per un paio di giri salvo poi tornare oltre il secondo. La gara procede con il classico trenino di Montecarlo: l’unico evento da segnalare è la bandiera bianca e nera per Mazepin e Norris per aver ecceduto già due volte i track limits in curva 10.

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Intorno al 22esimo giro iniziano a manifestarsi i primi problemi di usura delle gomme per Bottas. Verstappen in testa, infatti, allunga su di lui, mentre dietro Sainz gli si fa sotto. Contemporaneamente iniziano anche i primi doppiaggi.

Al giro 30, inizia il valzer dei pit stop: il primo a fermarsi è Hamilton che tenta l’undercut su Gasly. Al giro successivo pit stop anche per Bottas che ha però un grave problema al box: la pistola gira vuoto e l’anteriore destra non si smonta. È ritiro per il finlandese. Contemporaneamente ha fatto la sosta anche Gasly che riesce di pochissimo a mantenere la posizione su Hamilton: entrambi però perdono la posizione ai danni di Vettel che rientrando al giro dopo, con una magia, e dopo un ruota a ruota con Gasly, riesce a guadagnare due posizioni con la sosta. Hamilton è furioso col muretto box, reo di averlo fatto rientrare troppo presto.

Al 34° giro rientra anche Verstappen che torna in pista dietro al compagno di squadra, unico tra i primi a non aver ancora fatto la sosta. Il messicano cambia però le gomme due giri più tardi e con un fantastico overcut rientra in pista in quarta posizione, superando grazie alla strategia Vettel, Gasly e Hamilton.

Seconda metà di gara GP Monaco

La seconda metà di gara del GP di Monaco si apre con una classifica stravolta rispetto a quella della partenza, grazie soprattutto alle soste.
A guidare il gruppo è sempre Verstappen, ma dietro di lui ci sono, nell’ordine: Sainz, Norris, Perez, Vettel, Gasly, Hamilton, Stroll (che deve ancora fare la sosta, unico a partire con gomme dure), Raikkonen (anche lui deve fare la sosta) e Ocon che chiude la top ten e grazie ai pit stop ha superato Giovinazzi.

GP Monaco gara
Credits: F1

Col passare dei giri effettuano la sosta anche gli ultimi piloti. Gli unici che all’alba del 50esimo giro non si sono ancora fermato sono Stroll, che sta provando ad avere il margine sufficiente per rientrare davanti a Giovinazzi, e Tsunoda.

A 24 giri dalla fine, Sainz prova a mettere pressione all’olandese rimanendo stabilmente sotto i 3 secondi. Verstappen inoltre sembra avere un problema al motore, le sue velocità massime sul dritto sono abbastanza basse da qualche giro. Il piccolo problema rientra però qualche giro dopo.

Dopo 58 giri fa la sosta anche Stroll che riesce a rimanere in P8 davanti a Ocon e Giovinazzi. Il canadese finisce under investigation per aver toccato la linea gialla in uscita dalla pit lane, ma viene assolto dalla direzione gara.

A 15 giri dalla fine Perez raggiunge Norris (in difficoltà con l’usura delle gomme) e si mette nelle condizioni di lottare per il podio anche se non è mai abbastanza vicino da sferrare un attacco.

Al 68° giro rientra nuovamente ai box Lewis Hamilton che, siccome ha margine su Stroll, monta gomma rossa e si prende il punto del giro veloce.

Gli ultimi giri scorrono senza particolari eventi. A vincere è quindi Max Verstappen che si porta in testa al mondiale. Dietro di lui chiudono il podio Sainz e Norris. Da segnalare la grande prestazione di Vettel che chiude quinto, mentre grande sconfitto di giornata è sicuramente Hamilton.

La classifica finale:

GP Monaco gara
Credits: F1

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Nicola Fedeli

Studente di Scienze Politiche e Relazioni Internazionali. Sono un grande appassionato di F1 e di MotoGP da sempre.