F1 | GP Monaco – Strategie per la gara: prevista una sosta

Le strategie per il GP di Monaco sono abbastanza scontate: con ogni probabilità i team opteranno per un’unica sosta in una pista dove è molto complicato superare.

Strategie GP Monaco
Foto: Pirelli

In Spagna abbiamo assistito ad una gara decisa dalle strategie; le due soste di Lewis Hamilton hanno avuto la meglio contro la sosta unica di Max Verstappen. Le strategie per il GP di Monaco lasciano invece meno spazio alla fantasia degli strateghi.

Per i 78 giri da percorrere è prevedibile che i team scelgano una strategia ad una sosta in caso di gara regolare. Si potrà comunque giocare con la lunghezza degli stint e la combinazione. I primi 10 scatteranno con la soft, una scelta che potrà essere copiata anche da chi non è riuscito ad entrare nel Q3. La media e la hard hanno dimostrato un buon ritmo per la seconda fase di gara. Da Ocon 11° a Schumacher 20°, qualcuno potrebbe tentare la partenza con una mescola più dura per poi passare a quella più morbida per la seconda parte di gara.

Le variabili che potrebbero rimescolare le strategie sono la pioggia ed eventuali Safety Car. Tuttavia, anche in caso di Safety Car effettuare una seconda sosta per sfruttare una gomma nuova potrebbe non essere una decisione vincente. Ricordiamo quando nel 2015, a seguito dell’ingresso della vettura di sicurezza, Hamilton si fermò da leader e uscì dai box al terzo posto, regalando la vittoria a Nico Rosberg. Nonostante gli pneumatici più freschi, l’inglese non riuscì a superare nemmeno la Ferrari di Sebastian Vettel che concluse così al secondo posto.

“Dopo che la pioggia della notte precedente aveva lavato via un po’ di gommatura sul circuito, il terzo turno di prove libere di sabato mattino e l’ora di qualifica hanno comunque prodotto un buon grado di evoluzione dell’asfalto. I piloti si sono trovati condizioni di pista diverse da quelle che avevano lasciato giovedì, il che ha modificato i tempi di entrata nella finestra ideale di utilizzo. Ma tutte le tre sessioni di qualifica sono state combattute, con tempi abbassatisi di molto.” spiega Mario Isola.

“Il Gran Premio dovrebbe essere asciutto, ma l’ottima prestazione delle gomme wet in F2 ci rende positivi anche nell’ottica di possibili sorprese meteo. L’aspettativa, come sempre per Montecarlo, è per un solo pit-stop in gara. Su questo circuito però può accadere di tutto, come abbiamo visto con la toccata di Leclerc all’ultimo giro delle qualifiche. A Charles vanno le nostre congratulazioni per la sua splendida pole nella gara di casa.” aggiunge il responsabile di Pirelli F1.

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Emanuele Zullo

Classe 2005, vivo a Napoli dove frequento il liceo linguistico. Adoro qualsiasi cosa abbia quattro ruote e spero di trasformare la mia passione in lavoro.