F1 | GP Mugello – Magnussen: “L’incidente visto in gara deve far riflettere, non può accadere di nuovo”

Delusione in casa Haas al termine del GP del Mugello. Il team statunitense, infatti, ha concluso la gara in dodicesima posizione con un solo pilota, dopo il terribile incidente in cui è rimasto coinvolto anche Magnussen

Haas GP Mugello
Haas, GP Ungheria 2020. Fonte: account Twitter del team

Delusione in casa Haas al termine del GP del Mugello che ha visto trionfare, ancora una volta, la Mercedes, nonostante i tanti imprevisti. Una gara pazza, partita male fin dall’inizio con l’incidente nel corso del primo giro che ha messo fuori gioco Verstappen e Gasly.

Ma il peggio è avvenuto poco dopo quando, Latifi, Magnussen, Giovinazzi e Sainz sono rimasti coinvolti in un incidente che si sarebbe potuto rivelare fatale. Fortunatamente, a parte shock e paura, nessuno dei piloti ha riportato delle conseguenze. Stessa storia al giro 43 quando a schiantarsi è la Racing Point di Lance Stroll. Il pilota esce illeso, ma viene esposta nuovamente la bandiera rossa e i compagni ancora in pista devono rifare per la terza volta la partenza.

Ecco che cosa hanno detto il team principal Haas e i due alfieri del team

Guenther Steiner

E’ stata sicuramente una gara adrenalinica. Diciamo che però il modo in cui abbiamo creato l’adrenalina non è stato dei migliori. Per quanto riguarda la nostra scuderia, non sono soddisfatto, non siamo dove volevamo essere. L’unica nota positiva è che tutto il team ha lavorato duramente, non si sono scoraggiati, nonostante le polemiche e i problemi e quindi sono soddisfatto e li ringrazio. Adesso abbiamo, finalmente dopo tre settimane, un po’ di pausa e tutti sono felici di poter ritornare a casa


Roman Grosjean

Durante il primo giro sono stato coinvolto in un’incidente ed ero sicuro di dovermi ritirare. Invece mi sono accorto di avere la possibilità di ripartire perché due delle ruote erano sull’erba. La macchina tutto sommato andava bene e quindi ho continuato. Quando mi sono fermato per la prima bandiera rossa, però, ho capito la gravità della situazione: metà del lato sinistro della monoposto era distrutto” ha spiegato Grosjean che ha concluso la gara in dodicesima posizione “Nonostante questo sono ripartito. Dopo l’ultima bandiera rossa stavo andando meglio ma purtroppo per via del danno aerodinamico non siamo riusciti a fare molto. La nostra vittoria però è stata la nostra tenacia, non ci siamo arresi ed è un punto di forza

Kevin Magnussen

Per quanto riguarda l’incidente quello che penso sia accaduto è che il leader della gara stava andando piano e ha il diritto di farlo. Qualcuno però nel mezzo ha accelerato e solo dopo si sono accorti che era troppo presto e hanno cercato di fermarsi. All’improvviso, quindi, ho visto che tutti frenavano e anche io ho frenato. A quel punto sono stato colpito da Giovinazzi, che ovviamente non poteva fare nient’altro. E’ un episodio che deve far riflettere non può accadere un’altra volta”

Seguici su Telegram, FacebookInstagramTwitter.

F1 | Binotto: “Bisogna fare qualcosa, non è scontato uscire da questa situazione”