F1 | GP Olanda – Griglia di partenza: pole di casa col brivido per Verstappen, stupisce Giovinazzi in P7

Max Verstappen si prende la scena nel sabato di Zandvoort, ma Lewis Hamilton di un soffio non strappa la pole al pilota di casa. Una buona Ferrari monopolizza la terza fila davanti ad un superlativo Antonio Giovinazzi. GP Olanda F1 griglia di partenza.

GP Olanda F1 griglia di partenza
Foto Twitter Formula 1

Il sabato pomeriggio sul circuito di Zandvoort si è conclusa una stupenda due giorni di Formula 1. Il circus ha fatto ritorno in Olanda dopo 36 anni ed ha riscoperto un tracciato spettacolare, con tratti unici in tutto il calendario, come le curve sopraelevate, la 3 e la 14, e altri tratti “da pelo” come la curva 1, la famigerata Tarzan, o la 7, la 8 e la 13. GP Olanda F1 griglia di partenza.

Un circuito vecchio stile, che non lascia margine d’errore, perché c’è la ghiaia al di là del cordolo in alcuni tratti o in altri addirittura le barriere sono vicinissime. Naturalmente i commenti dei piloti sono stati entusiastici ma anche il pubblico, sia i fortunati assiepati sulle tribune, sia gli spettatori a casa, hanno potuto godere di un bellissimo spettacolo. L’unico punto di domanda resta quello legato ai sorpassi.

Ma parlando di questa sessione di qualifica, chi se non Max Verstappen poteva prendersi la scena. Il beniamino di casa era il favorito numero uno per la pole, visti i riscontri delle prove libere, e non ha deluso le attese. E’ la partenza al palo numero 10 della sua carriera, la settima stagionale, addirittura la sesta nelle ultime 7 gare.

Lewis Hamilton era rimasto molto lontano dalle prestazioni del rivale per tutto il weekend, ma come spesso capita ai campioni della sua portata, proprio all’ultimo tentativo, stava per rovinare la festa alla marea orange. A separare i due ci sono solo 38 millesimi! Decisivo il piccolo miglioramento di Verstappen all’ultimo giro, nonostante un problema al DRS sulla RB16B #33.

Ad aprire la seconda fila il solito Valtteri Bottas. Ma anche la consueta lotta serrata a centrogruppo ha acceso il sabato olandese. A prevalere è stato Pierre Gasly che si è così andato a prendere la seconda fila. Le sue superbe prestazioni ormai non fanno più notizia.

Il pilota dell’AlphaTauri ha prevalso sulle due Ferrari, che monopolizzeranno la terza fila. La sensazione è che la quarta posizione fosse alla portata di Charles Leclerc, ma il monegasco ha commesso qualche errore di troppo in Q3, tant’è che ha addirittura peggiorato il tempo che aveva ottenuto in Q2 e che gli sarebbe bastato per conquistare la quarta posizione.

Staccato di un centesimo dal compagno di squadra c’è Carlos Sainz. Lo spagnolo può essere invece soddisfatto della sua postazione poiché ha rischiato addirittura di non prendere parte a queste qualifiche dopo aver stampato la SF21 #55 contro le barriere di curva 3 nel corso della terza sessione di libere. Invece i meccanici del Cavallino sono stati fenomenali nel riparare la macchina in poco più di un’ora e mezza e permettere così al pilota di Madrid di scendere in pista.

Una qualifica dunque positiva per la Ferrari, vista anche la giornata storta della McLaren. Daniel Ricciardo è solo decimo, mentre Lando Norris è stato addirittura eliminato in Q2, fermato dalle due bandiere rosse provocate dalle due Williams.

Ma la sorpresa del sabato di Zandvoort è senza dubbio Antonio Giovinazzi. Proprio nel momento del bisogno, quando hanno iniziato a trapelare le voci di una sua possibile sostituzione con Albon o de Vries nel 2022, il pilota pugliese ha tirato fuori gli artigli, portando l’Alfa Romeo in settima posizione. Ha così eguagliato il miglior risultato della carriera: già in Austria nel 2019 era infatti partito dalla settima casella.

Ma Antonio ha già dimostrato di ottenere ottime prestazioni sul giro secco. Occorre ora concretizzare in gara e portare a casa dei punti, naturalmente sperando che al muretto Alfa Romeo non ne combinino un’altra delle loro.

Tra le altre, qualifica positiva per l’Alpine che piazza Esteban Ocon e Fernando Alonso in ottava e nona posizione. Male invece l’Aston Martin con Lance Stroll dodicesimo e il povero Sebastian Vettel fuori addirittura in Q1 dopo essersi trovato nel traffico delle Haas nel corso del suo giro buono.

Ma la grande delusione è senza dubbio Sergio Perez, anche lui fuori nel Q1. Il messicano da ormai 5 o 6 gare sembra entrato in tunnel senza via di scampo. Occorre dare una sterzata e in fretta se vorrà dare supporto alla Red Bull;nella lotta per il titolo costruttori ed aiutare Verstappen per quello piloti.

AGGIORNAMENTO: Partono in pit lane Perez e Latifi dopo la sostituzione di diversi componenti nelle rispettive monoposto.

GP Olanda – Griglia di Partenza

GP Olanda F1 griglia di partenza
Credit: F1inGenerale

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Elia Aliberti

Classe 1994, studente di ingegneria meccanica. Appassionatosi alla Formula 1 ed al motorsport fin da tenera età, sulle orme dei trionfi di Schumacher e della Ferrari