F1 | GP Olanda – Williams, Russell: “La penalità non ha compromesso la nostra gara”

Dopo essersi ritirato dal GP in Olanda, Russell commenta la sua prestazione parlando anche della penalità ricevuta per aver accelerato in pitlane.

George Russell durante il GP d’Olanda. ©Williams Racing

Al termine di un rocambolesco GP in Olanda, la Williams termina l’incredibile striscia positiva: dopo i punti conquistati in Ungheria e addirittura il podio a Spa, la scuderia inglese ritira Russell e Latifi termina in sedicesima posizione.

Secondo Russell “Il primo stint è stato buono”

Escluso dal Q3 per una bandiera rossa causata dal suo compagno di squadra, Russell parte undicesimo e termina l’appuntamento in Olanda con un ritiro. “Il primo stint è stato buono, ho tenuto il ritmo di Giovinazzi e le McLaren davanti a noi. Dopo la sosta ho spinto troppo in pit-lane, ma la penalità non ha compromesso la nostra gara”.

Il futuro pilota Mercedes afferma: Avremmo potuto terminare la gara al dodicesimo posto, ma un problema alla scatola del cambio ci ha forzati al ritiro. Siamo comunque già concentrati sul prossimo weekend, Monza è una pista molto diversa e lo sarà anche il format. La Sprint Race offrirà opportunità interessanti”.

Per Russell e la Williams il GP in Olanda termina con un ritiro e una sostituzione del cambio, che potrebbe portarli verso una penalità nell’appuntamento brianzolo.


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Per Robson “l’approccio alla nuova pista è stato buono. Peccato non aver capitalizzato”

Il responsabile delle performance della vettura, Dave Robson, si dice frustrato per il risultato: “George ha avuto un’ottima partenza ma le Alpine ci hanno impedito di guadagnare posizioni. Avremmo potuto terminare davanti ad entrambe le Aston Martin senza la penalità, ma a causa del problema al cambio abbiamo terminato solo diciottesimi.”

Per quanto riguarda Latifi, “Ha cominciato la gara dalla pit-lane a seguito dell’incidente in qualifica. Avrebbe potuto terminare la gara vicino ai punti, ma verso la fine il suo ritmo è crollato: i doppiaggi hanno fatto scendere la temperatura delle gomme e, di conseguenza, le prestazioni.”

Latifi in “difficoltà sui sorpassi”

“Come ci aspettavamo, Zandvoort si è rivelato un circuito difficile, con poche opportunità di sorpasso. Io e Sergio [Perez] abbiamo impiegato due giri a raggiungere il gruppo partendo dalla pit-lane. Il primo stint è stato buono, ma amministrare sulle dure è stato difficile.”

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