F1 | GP Portogallo – Analisi post gara Pirelli, Isola: “Mescola medium protagonista indiscussa”

Conclusa la tappa in Portogallo, analizziamo come la Pirelli ha commentato l’utilizzo dei propri pneumatici su questo tracciato. Nonostante l’incognita meteo che per due volte ha fatto credere ad un arrivo di una imminente pioggia, quasi tutti i team hanno privilegiato una strategia a una sosta. Degna di nota la gara di Perez, effettuata su due soste: dopo un contatto al primo giro, obbligato ad un pit stop immediato, ha concluso la gara in settima piazza. Vediamo insieme i punti salienti. Analisi Pirelli Portogallo

Analisi Pirelli Portogallo
Fonte: Twitter F1

Per la prima volta nella storia della F1 il tracciato di Portimao, in Portogallo, ha ospitato un Gran Premio. La gara è stata caratterizzata da diverse strategie ed incognite interessanti. Analisi Pirelli Portogallo

Lewis Hamilton ha vinto la gara stabilendo un nuovo record di vittorie, 92, e confermandosi il pilota da battere in pista. La sua strategia ad una sosta, passando da Medium ad Hard, era prevista come la più veloce, nonostante i pochi dati sui long run. Valtteri Bottas, piazzatosi in seconda posizione dietro di lui, ha effettuato la stessa strategia.

Nonostante la pista poco conosciuta e l’incognita meteo che per due volte, ad inizio e a fine gara, ha minacciato l’arrivo imminente di una pioggia, unite alla temperatura dell’asfalto intorno ai 25°, tutte e tre le mescole si sono comportate bene. E’ stato sorprendete il comportamento degli pneumatici P Zero Yellow Medium che hanno permesso ai piloti di mantenere delle prestazioni costanti.

La maggior parte dei piloti hanno effettuato una strategia ad una sosta ad esclusione di cinque di loro, tra cui Sergio Perez che, costretto ad un pit stop immediato dopo il contatto al primo giro con il pilota olandese Max Verstappen, ha rimontato dall’ultima posizione fino alla settima piazza.

Analisi Pirelli Portogallo

Mario Isola, Responsabile F1 e Car Racing

Siamo molto soddisfatti delle prestazioni dimostrate da tutte e tre le mescole su un circuito impegnativo come questo che i Team non conoscevano bene, anche considerando il numero di giri limitato nelle prove libere. Nonostante questo, tutte e tre le mescole hanno mostrato velocità e costanza di prestazioni, con molteplici strategie. Le condizioni oggi erano difficili con temperature asfalto piuttosto fresche e anche un po’ di pioggia, ma questo non ci ha impedito di vedere alcuni stint incredibilmente lunghi, in particolare con la mescola medium che è stata chiaramente la protagonista indiscussa essendo stata utilizzata anche per firmare la pole. Congratulazioni a Lewis Hamilton per il suo incredibile record: oggi abbiamo avuto il privilegio di assistere a una pagina importante della storia di questo sport.”

Analisi Pirelli Portogallo

Seguici anche su Instagram!

F1 | Il DPCM parla chiaro, Imola cerca una deroga con la Regione Emilia Romagna [COMUNICATO]

Ilaria Vimercati

Studentessa in Scienze dei Servizi Giuridici, coltivo una forte passione per la Formula 1. Sono amante della velocità, del brivido delle corse e del senso di libertà.