F1 | GP Portogallo, anteprima Haas – Magnussen: “Portimao è un circuito difficile e unico con molte curve cieche”

L’Autodromo Internazionale di Algarve sarà il teatro esclusivo del ritorno del Gran Premio del Portogallo dopo ben 24 anni di assenza dal calendario di Formula 1. Per la Haas sarà una sfida del tutto inedita sia per la mancanza di dati sia per la mancanza di esperienza: a Kevin Magnussen il compito di guidare tutta la squadra con la sua pregressa conoscenza del circuito acquisita negli anni delle categorie cadette. anteprima gp portogallo haas

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Foto Haas F1 Team

Dopo ben 24 anni di assenza dalla sua ultima apparizione, il Gran Premio del Portogallo torna ad essere di nuovo una tappa del Campionato Mondiale di Formula 1. A rendere ulteriormente tutto più esclusivo è il tracciato scelto per questo appuntamento: l’Autodromo Internazionale di Algarve, il quale per la prima volta nella sua storia ospiterà la classe regina del motorsport. anteprima gp portogallo haas

Tutti i membri del team Haas sono pronti ad affrontare l’inedita sfida del circuito di Portimao: la mancanza di dati da cui partire nonché di esperienza sul campo renderanno il weekend davvero imprevedibile. Proprio in queste circostanze, il Team Principal reputa la sua squadra capace di reagire velocemente e approfittare di tutte le occasioni favorevoli.

Tuttavia, il team potrà fare affidamento sull’esperienza – seppur pregressa – di Kevin Magnussen: il pilota danese ha avuto modo di sperimentare il layout portoghese durante i suoi anni nelle categorie minore. E nella lotta così serrata a centro gruppo, anche il minimo dettaglio potrà fare la differenza.

Guenther Steiner, Team Principal Haas anteprima gp portogallo haas

Penso che quest’anno, ad eccezione delle piste ad alta velocità come Monza e Spa, il resto dei circuiti sia molto simile. Finché non abbiamo rettilinei molto lunghi, la macchina è esattamente dove siamo – e non è il nostro anno migliore. In generale, mi piace molto la sfida di avere una nuova pista e l’opportunità di imparare cose nuove. Sembra che in quelle circostanze otteniamo risultati migliori.”

“Con più incognite ci sono più cose che portiamo in tavola che possono aiutarci. Non abbiamo le risorse dei team più grandi e l’esperienza di essere stati sui circuiti per molti anni. Ogni nuova pista ha nuove sfide, e sembra che con le nuove sfide i nostri ragazzi reagiscono abbastanza rapidamente. Speriamo che questo avvenga anche a Portimao.”

Kevin Magnussen

Ho provato lì molto tempo fa nella mia carriera da junior – ricordo che la pista era davvero fantastica. È un circuito difficile e unico con molte curve cieche. Dovrebbero esserci anche alcune parti interessanti della pista per i sorpassi, e ha un rettilineo piuttosto lungo. Sarà una nuova sfida e non vedo l’ora.”

“La realtà è che impari costantemente, trovando costantemente più tempo sul giro e un ritmo migliore. Non smetti mai di migliorare perché c’è sempre di più da trovare. I dettagli si riducono, ma non si smette mai di estrarre di più dal giro.”

Romain Grosjean

Su un nuovo circuito, immagino, la cosa più importante prima è familiarizzare con il layout. Ovviamente devi trovare il giusto assetto di base, ma i ragazzi sono stati molto bravi in ​​questo. Vedere ciò che la simulazione sta dicendo in termini di velocità in curva e rapporto di trasmissione, ti dà una prima idea corretta di quanta velocità porterai in curva e ti aiuterà ad aumentare la velocità il più velocemente possibile.”

 

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Mariangela Picillo

Studentessa di ingegneria meccanica. Da grande vorrei fare del motorsport la mia vita quotidiana.