F1 | GP Portogallo, anteprima Williams: “Grande sforzo della fabbrica per recuperare i ricambi. Faremo 100 pitstops in onore di Sir Moore”

A Portimao per resettare il doppio ritiro di Imola: grande sforzo in fabbrica per ricostruire le monoposto in tempo per la trasferta portoghese con Russell e Latifi pronti a rimettersi in gioco. anteprima gp portogallo williams

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Foto Williams Racing

La Williams arriva in Portogallo con i pesanti strascichi di Imola. All’Autodromo Enzo e Dino Ferrari, una promettente FW43B ha consentito l’accesso ad entrambi i piloti in Q2: se George Russell ha mostrato in precedenza questi colpi per classificarsi nei primi quindici, vedere anche Latifi – sempre sconfitto in qualifica dall’inglese – ha lanciato dei segnali incoraggianti. Ciò, tuttavia, ha reso ancora più amaro il doppio ritiro. anteprima gp portogallo williams

La gara di Nicholas Latifi è finita ancor prima di cominciare con un contatto con Mazepin – di cui non si è subito reso conto – nel corso del primo giro, il quale ha spedito il canadese dritto nelle barriere. Poi, nel corso di metà gara, il forte impatto tra la Mercedes di Bottas e la Williams di Russell il quale ha causato la bandiera rossa per permettere di ripulire la pista dall’ingente presenza di detriti. Le vetture dunque hanno subito gravi danni e fondamentale è stato lo sforzo degli addetti in fabbrica per recuperare tutti i pezzi di ricambio e ricostruire le monoposto in tempo per la trasferta portoghese.

Il circuito di Portimao viene paragonato alle montagne russe per i suoi dislivelli e la sua velocità fluida, caratteristiche che esaltano i piloti. Così Russell e Latifi si dichiarano impazienti di essere in pista, non solo per godere della sfida del tracciato, ma soprattutto per resettare ciò che è successo a Imola.

L’attività del venerdì si concentrerà maggiormente sugli pneumatici, come afferma uno dei maggiori tecnici del team Dave Robson, la cui gestione sarà uno dei cardini per l’andamento positivo del weekend. La vettura in Portogallo potrebbe adattarsi meno che a Imola, ma ciò visto in Italia dà ottimismo per svolgere un buon lavoro in serenità.

Nel corso del fine settimana, sia in fabbrica sia in pista la Williams abbraccerà la sfida benefica dell’effettuare 100 pitstops. Durante il lockdown dello scorso anno, Sir Tom Moore compì 100 giri nel suo giardino aiutato dal suo deambulatore all’età di quasi 100 anni raccogliendo sostegni per la sanità inglese.

La fondazione in sua memoria ha invitato a svolgere una sfida che ruoti intorno al numero cento e donare ad associazioni benefiche di propria scelta. Lo scopo del team sarà quello di far conoscere e sostenere la raccolta fondi della SIA, l’associazione che si occupa in Inghilterra di aiutare le persone affette da lesioni al midollo spinale.

Dave Robson, capo del reparto Performance del Veicolo anteprima gp portogallo williams

Il risultato di Imola è stato deludente e ha richiesto un grande sforzo da parte della fabbrica per recuperare la nostra fornitura di ricambi. Fortunatamente, ci sono state anche molte cose buone dal fine settimana e ora siamo in Portogallo e non vediamo l’ora di incrementare i progressi fatti l’ultima volta.”

Portimão è un circuito eccellente, veloce e scorrevole con molti dislivelli. Con l’ultima curva molto rapida, il rettilineo è lungo e veloce, soprattutto con DRS. Il circuito era stato recentemente riasfaltato quando eravamo qui l’anno scorso e questo ha reso le condizioni difficili per le gomme. Pirelli ha portato le stesse mescole dello scorso anno – le più dure della loro gamma – ma la maturazione dell’asfalto dovrebbe migliorare le prestazioni complessive.”

L’anno scorso abbiamo avuto un fine settimana ragionevolmente positivo ed entrambi i piloti si sono divertiti nella sfida del circuito. Ci auguriamo che l’FW43B funzioni bene qui, permettendoci di aumentare le prestazioni che abbiamo mostrato a Imola. Abbiamo molto lavoro da svolgere venerdì, concentrandoci principalmente sulle gomme, ma non vediamo l’ora di affrontare la sfida.”

George Russell

Amo Portimão perché il circuito è molto scorrevole e ondulato. I tipi di curva ti consentono anche di fare linee molto diverse in quanto sono piuttosto larghe sugli ingressi, non c’è una linea specifica da guidare per fare la curva più velocemente.”

“Questo aiuta davvero per le corse perché quasi ad ogni curva puoi prendere una traiettoria diversa per uscire dall’aria sporca. Si arriva in alcune curve a tutta velocità e cieche, non essendo in grado di vedere ciò che è 200 metri avanti, ma penso che questo sia ciò che accresce il brivido del circuito. È un posto fantastico e non vedo l’ora di tornare a correre.”

Nicholas Latifi

Ogni volta che hai fatto una brutta gara hai più eccitazione e motivazione per la prossima. Ci dà la possibilità di resettare e ricominciare da capo, che è quello che cerco di fare mentre andiamo a Portimão. Questa è una pista che, forse sulla carta, non si adatta alla nostra macchina così come Imola, ed è stata un po’ una lotta in Portogallo l’anno scorso.”

“Tuttavia, sento che abbiamo migliorato la macchina in alcune aree, il che era evidente a Imola, quindi sono curioso e ottimista di vedere come ce la passeremo questa volta. Più di ogni altra cosa spero solo in una gara pulita.

 

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Mariangela Picillo

Studentessa di ingegneria meccanica. Da grande vorrei fare del motorsport la mia vita quotidiana.