F1 | GP Portogallo, dopo la confusione del 2020 arrivano nuovi limiti di pista: giro valido entro i cordoli

Alla viglia del GP del Portogallo la direzione di gara introduce un’importante novità: i limiti di pista per questo Gran Premio saranno i cordoli e non più la linea laterale al tracciato. I cordoli, quindi, saranno monitorati per tutto il weekend, utilizzando linee guida meno rigorose rispetto allo scorso anno.

GP Portimao DRS
Il layout dell’Autodromo do Algarve

Il GP del Portogallo si apre con una novità importante sui limiti di pista per piloti e team. La direzione di gara ha infatti stabilito nuove regole per alcuni punti specifici, che saranno vigilati costantemente per tutto il weekend. L’obiettivo è essere più flessibili rispetto allo scorso anno, ma sopratutto evitare gli equivoci che accompagnano la stagione 2021 dall’inizio. Ad Imola, infatti, non è stato semplice determinare le violazioni dei piloti in gara, con Stroll e Tsunoda che alla fine hanno ricevuto una penalizzazione. Ad inizio stagione in Bahrain, invece, il metodo di misurazione è cambiato più volte nel weekend e addirittura nel corso della gara, portando ad una grande confusione, ma soprattutto ad un podio sfumato per Max Verstappen.

I commissari del GP del Portogallo, dunque, hanno voluto evitare qualsiasi equivoco, cercando anche più flessibilitò rispetto allo scorso anno, dove i limiti di pista sono stati un argomento particolarmente caldo. Già dalla giornata di apertura, infatti, l’atmosfera era dominata da preoccupazioni e domande sui limiti precisi del circuito. Nelle prime due sessioni di prove libere sono stati cancellati 125 tempi, di tutti quei giri che uscivano dalle linee bianche poste ai bordi della pista.

I nuovi limiti

I punti critici dell’anno scorso erano in particolare l’uscita della curva Primeira, l’inizio del giro e la quarta curva. Di conseguenza, la F1 ha deciso di modificare il modo in cui i limiti della pista verranno controllati in quelle curve. Per tutto il weekend, la direzione gara ha stabilito che i piloti che taglieranno “dietro il cordolo bianco e rosso all’uscita” in quelle curve, vedranno annullato il proprio tempo. Anche l’uscita di Galp, la lunga curva in discesa 15 che conclude il giro, sarà vigilata, vista l’ampia area di fuga. Secondo il direttore di gara quindi, “un pilota sarà ammonito se nessuna parte della vettura rimarrà a contatto con la pista”.

Se i piloti supereranno i limiti in una di queste curve per più di tre volte durante la gara, riceveranno la bandiera bianca e nera. Un’ulteriore trasgressione da parte dello stesso pilota sarà poi segnalata ai commissari e penalizzata, come successe l’anno scorso a Lance Stroll e Romain Grosjean.

Seguici anche sui social: Telegram – Instagram – Facebook – Twitter

Superbike | Calendario 2021 – UFFICIALE: il Mondiale torna in Repubblica Ceca, fuori l’Australia

 

Desirée Palombelli

Classe 1999, aspirante giornalista. Studio Relazioni Internazionali a Roma e scrivo di Formula 1.