F1 | GP Portogallo – La gara della Williams, Russell: “Mi sono sentito come Maldonado nel 2015 a Spielberg”

Il buon ritmo della Williams non consente a Latifi e Russell di conquistare punti al GP di Portogallo, il britannico: “Come Maldonado in Austria 5 anni fa”.

La Williams può ritenersi soddisfatta del passo mantenuto durante il GP di Portogallo. Tuttavia, nonostante il buon ritmo, le monoposto di Grove non sono riuscite ad andare oltre la quattordicesima posizione con Russell e la P18 di Latifi.

Le parole di Dave Robson, Head of Vehicle Performance

Al termine del Gran Premio è intervenuto il capo della performance della vettura, l’ingegnere Dave Robson: “Abbiamo assistito ad una gara interessante, con diverse strategie percorribili”.

George ha condotto un ottimo primo stint facendo durare molto le gomme medie. Questo ci rendeva ottimisti riguardo alla possibilità di ottenere un buon risultato, ma un problema al pit-stop ha compromesso la gara. Russell ha avuto qualche momento difficile – dice l’ingegnere della Williams – con Giovinazzi e Bottas che gli ha impedito di battere Norris e Albon“.

Anche Nicholas non ha fatto male, ha avuto qualche difficoltà in più di George nel mandare in temperatura le gomme Prime, ma dopodiché ha tenuto un buon ritmo, lottando con Magnussen”.

“Considerando che c’è stato un solo ritiro, lamentarsi di non aver concluso in P12 dimostra quanto buon lavoro la squadra stia facendo. La macchina sta migliorando, ora guardiamo ad Imola“, conclude Robson.

George Russell, partito dalla P14, ha concluso la corsa nella medesima posizione – 1 pit-stop (Media per 36 giri, poi la Hard per 29)

Il giovane britannico di scuola Mercedes ha così commentato la sua gara: “È stato un buon Gran Premio, il ritmo era solido e mi sentivo bene in macchina“.

“Durante la corsa – continua Russell – ho lottato molto con Ocon mentre stavo tentando di superare lui e Albon; ho avuto un altro momento simile mentre ero dietro a Giovinazzi“.

“In quegli istanti mi sono sentito un po’ come Pastor Maldonado contro Verstappen in Austria nel 2015. In quell’occasione aveva provato per tanti giri a sorpassare Max e non c’era riuscito, un po’ come me oggi”.

“Purtroppo ogni volta che siamo competitivi non c’è mai una gara caotica davanti a noi, anche oggi si è ritirato solo un pilota. In ogni caso guardiamo il lato positivo: la macchina c’è ed è veloce, i punti arriveranno, conclude l’inglese della Williams.

Nicholas Latifi, partito dalla ventesima casella, ha terminato la gara in P18 – 1 pit-stop (Media per 24 giri, poi 40 giri sulle Hard)

“Oggi c’è stata qualche goccia di pioggia e il vento era piuttosto incisivo, la nostra vettura fatica abbastanza in queste condizioni, ha detto il canadese al termine della gara.

“All’inizio della gara – dice Latifi – il nostro ritmo sembrava poter essere migliore dei nostri diretti concorrenti. Alla fine però, l’ottimismo è scivolato via giro dopo giro“.

“Dopo una gara difficile la cosa migliore è guardare avanti. Speriamo di poter ottenere di più a Imola, conclude un poco entusiasta Latifi.

 

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Francesco Rapetti

Aspirante giornalista, studente di Scienze Politiche all'Università di Genova. Appassionato di Formula 1 fin da piccolo.