F1 | GP Portogallo – Le Haas ancora una volta fanalino di coda, Schumacher: “Avevamo il ritmo giusto per superare Russell”

Il GP del Portogallo non premia le Haas, che sono riuscite sì a superare la bandiera a scacchi ma solo in diciassettesima e diciannovesima posizione. A separare Mick Schumacher e Nikita Mazepin solo la Williams di Latifi.

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Haas, GP Portogallo 2021. Fonte: Haas.

Il GP del Portogallo non ha rappresentato alcuna eccezione per le due Haas. Ancora una volta, il team statunitense è riuscito a conquistare soltanto il fondo della Classifica.

Nonostante le difficoltà riscontrate con la monoposto, Mick Schumacher nello stint finale si è reso protagonista di un duello entusiasmante con la Williams di Latifi che gli ha permesso di conquistare la 17esima posizione.

Nikita Mazepin invece, già in estremo svantaggio rispetto al compagno di squadra, ha dovuto scontare una penalità di ben cinque secondi che l’ha relegato all’ultimo posto.

Il pilota russo ha ostacolato Perez, che al 46esimo giro era leader della gara, in regime di blue flags.

Il numero nove della Haas ha così commentato nel post gara: Penso che la gara sia stata positiva se si guardano i tempi sul giro. Ovviamente, ci siamo resi conto che non stavamo lottando per le prime posizioni, siamo passati al nostro piano C che non era però ottimale in termini di delta finale complessivo. Serviva per lo più a non ricevere le bandiere blu.

Ci ha permesso di girare, vedere come si comporta la macchina e dove dovremmo migliorare. I primi giri sono stati buoni, ma dopo ho avvertito la necessità di migliorare il modo in cui stavo guidando – questo verrà con l’esperienza. In termini di apprendimento, è stata una gara decente. Ci sono un sacco di cose che posso migliorare“.

Mick Schumacher ha invece dichiarato: “È stata una gara impegnativa e purtroppo i sorpassi sono abbastanza difficili da queste parti. È stata dura per noi, giro dopo giro, dover seguire da vicino i duelli che avvenivano a centrocampo. Le gomme poi si consumano e ovviamente diventa difficile. Alla fine, abbiamo spinto la Williams in un errore, poi abbiamo avuto una sorta di corsa libera e siamo stati in grado di mostrare il nostro ritmo. Se avessimo eliminato Nicholas (Latifi) prima, penso che avremmo potuto anche avere il ritmo per raggiungere e combattere con George (Russell). Nel complesso, volevamo una gara pulita e vedere la bandiera a scacchi. Ci siamo riusciti e tutto è andato bene”.

Guenther Steiner, Team Principal Haas, ha concluso: Abbiamo fatto dei progressi. So che continuo a usare la parola progresso, ma è quello che dobbiamo fare e lo stiamo facendo. Quando ti siedi lì e non riesci a superare Latifi, la frustrazione arriva – e questa è una buona cosa perché significa che potremmo avere di più. Alla fine, Mick lo ha passato ed è stato un bene. George era sul radar se solo avessimo passato Latifi prima – ma facciamo un passo alla volta.

Anche Nikita ha fatto progressi, per quanto il risultato possa non mostrarlo. Lo abbiamo messo su un nuovo set di gomme solo per dargli più tempo per guidare la macchina al limite. Con tutte le bandiere blu, c’era il rischio che le mescole C1 si raffreddassero troppo – allora non sarebbe stato divertente da guidare. Questo è il motivo dell’ultimo posto in classifica, ma ha completato la gara ancora una volta”.

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