F1 | GP Portogallo – Mercedes, Wolff: “Speriamo di confermare le prestazioni degli ultimi GP”

Mercedes arriva in Portogallo con una vettura competitiva e spera di riuscire a confermarsi sul nuovo tracciato. GP Portogallo Anteprima Mercedes

GP Portogallo Anteprima Mercedes
Credits: Mercedes AMG F1

La squadra di Stoccarda ha lavorato molto per preparare al meglio il weekend nel nuovo tracciato del GP del Portogallo. Il lavoro al simulatore ha rivestito grande importanza quest’anno per affrontare al meglio i nuovi circuiti. GP Portogallo Anteprima Mercedes

Le parole di Toto Wolff prima del Gp del Portogallo

“Vedere Lewis [Hamilton] tagliare il traguardo in Germania e firmare la sua vittoria numero 91 è stato un momento speciale. La gara di Valtteri [Bottas], tuttavia, non poteva andare peggio: dalla pole a un ritiro, con una perdita di punti consistente nella classifica piloti. Sicuramente è stato un brutto colpo a questo punto della stagione. Abbiamo trovato un componente elettrico danneggiato nella parte dell’elettronica di controllo ed è stata la causa del problema: il ritiro preventivo della sua monoposto ha evitato danni meccanici alla sua power unit”.

“Un ritiro è sempre difficile per un pilota, ma una delle migliori qualità di Valtteri è la sua resistenza e la capacità di risollevarsi, quindi sono sicuro che non vedrà l’ora di andare in pista in Portogallo. Portimao è il secondo tracciato completamente nuovo in questa stagione e questo aggiunge alcune variabilità alle potenziali prestazioni della vettura. Al Mugello – la prima nuova pista della stagione – la gara è stata esaltante e da quel momento ci siamo concentrati per prepararci al meglio per gli altri nuovi circuiti e massimizzare ciò che impariamo in un nuovo tracciato; questo sarà molto importante nel weekend di due giorni della prossima settimana a Imola“.

“Le performance della vettura sono state buone nelle ultime gare, sia in qualifica che in gara. Speriamo di riuscire a mantenere questo stato di forma”.

Toto Wolff sull’importanza dei simulatori

Lo sviluppo al simulatore ha acquistato importanza nell’ultima stagione, anche a causa delle nuove piste introdotte per la prima volta.

“Nella Driver-in-Loop (DiL) simulation la vettura e la pista sono simulate in modo dettagliato e ciò ci permette di sviluppare la monoposto e trovare la direzione per un corretto set-up, oltre ad aiutare i piloti a familiarizzare con la pista. Il simulatore è simile a quelli usati per gli aeroplani, ma personalizzato per le nostre esigenze”.
“Queste simulazioni sono molto dettagliate, un sistema lidar analizza i tracciati, per ricrearne un’immagine in 3D. Anche ogni componente della vettura viene modellato nel modo più realistico possibile, con specifiche campagne di correlazione dati”.

“Questo sistema ci permette di completare circa 450 giri in due giorni di lavoro in un weekend normale. Sui nuovi tracciati i giorni dedicati a questa attività raddoppiano. L’impiego di piloti dedicati al simulatore è importante, oltre alla partecipazione di Lewis e Valtteri”.


“Mentre i piloti utilizzano la DiL, vengono completate migliaia di simulazioni al computer (completamente virtuali) per supportare i settori di strategia e dinamica veicolo. Con l’aiuto del DiL si crea una racing line che è utilizzata dal settore di dinamica veicolo per analizzare alcuni dettagli. Anche il reparto di strategia utilizza la simulazione al computer, cercando di prevedere i possibili scenari e le variabili (degrado gomme, pit-stop…). Prima di andare in pista centinaia di migliaia di simulazioni vengono completate, in modo da arrivare pronti al weekend di gara”.

“Questi strumenti sono cruciali per un team di Formula 1, soprattutto in una pista su cui non abbiamo mai gareggiato”.

 

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