F1 | GP Portogallo, prove libere AlphaTauri – Macchina in fiamme per Gasly: “Dobbiamo capire cosa è successo”

Non il miglior venerdì in casa AlphaTauri. Pierre Gasly ha dovuto abbandonare la vettura in fiamme a metà della seconda sessione. AlphaTauri GP Portogallo Gasly.

AlphaTauri GP Portogallo Gasly
Credit: Fanpage

Un venerdì piuttosto anomalo quello che i team hanno vissuto sul circuito di Portimao, in una giornata che ha segnato il ritorno della Formula 1 in Portogallo dopo ben 24 anni. La sessione mattutina è filata via liscia, ma con la pista ancora poco gommata. AlphaTauri GP Portogallo Gasly.

La sessione pomeridiana, quella in cui si effettuano le simulazioni del giro secco e del passo gara, è stata invece fortemente condizionata. Nella prima mezz’ora infatti, i piloti hanno testato il prototipo degli pneumatici Pirelli che vedremo nel 2021.

Quando poi si è potuto cominciare il lavoro per il weekend, ecco che l’AlphaTauri di Pierre Gasly prende fuoco. Il pilota francese deve in fretta e furia parcheggiare la sua monoposto ai lati della pista ed uscire dall’abitacolo. Una lunga notte di lavoro attende dunque gli ingegneri ed i meccanici della scuderia di Faenza che dovranno investigare sul problema e riparare la vettura in vista del sabato. Inevitabile la bandiera rossa.

Neanche il tempo di riprendere la sessione, che il contatto fra Stroll e Verstappen causa la seconda interruzione di giornata. Pochi giri per tutti dunque nella seconda sessione e classifica davvero poco rappresentativa perché in molti non sono riusciti ad effettuare la simulazione qualifica. Tra questi c’è proprio Daniil Kvyat che si ritrova così 17° ad oltre 2,7 secondi dal miglior tempo di giornata di Valtteri Bottas.

Una terza sessione di libere che sarà dunque fondamentale per tutti, ma soprattutto per Gasly che deve augurarsi che i problemi del venerdì non si verifichino nuovamente.

Pierre Gasly

Non è stato un venerdì idealequello di Portimao. Ho scoperto la pista questa mattina nelle FP1 e devo dire che è davvero bella, con quei saliscendi che la rendono davvero piacevole. Sfortunatamente, durante le FP2 abbiamo avuto un problema e c’è stato un principio d’incendio, quindi stiamo ancora cercando di capire cos’è successo esattamente. Per questo motivo non ci è stato possibile fare un giro veloce con gomme morbide ed è un peccato, sarebbe stato bello poter vedere dove eravamo rispetto agli altri nei run corti. La nostra performance generale sembra abbastanza buona, anche se io non sono ancora pienamente soddisfatto della vettura e spero in un passo avanti per domani. Per essere ben preparati per le qualifica sarà fondamentale avere una FP3 pulita e puntare così a una buona posizione di partenza in vista di domenica”.

Daniil Kvyat

È stato molto difficile trovare il ritmo nelle FP2 e quindi ci sono delle cose non ancora completamente chiare e dovremo analizzare i dati che abbiamo raccolto. Al momento non c’è nulla di ottimale, ma è normale in una pista ancora molto scivolosa. Dobbiamo lavorare su alcune cose per capire cosa va meglio in queste condizioni. Non è stato bello guidare oggi in queste condizioni, con scarsa aderenza l’auto scivola ovunque: sarà una sfida diversa per noi. Dovremo fare delle modifiche sulla vettura per capire qual è il giusto equilibrio su questa pista”.

 

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Elia Aliberti

Classe 1994, studente di ingegneria meccanica. Appassionatosi alla Formula 1 ed al motorsport fin da tenera età, sulle orme dei trionfi di Schumacher e della Ferrari