F1 | GP Portogallo, qualifiche Ferrari – Binotto: “Bicchiere mezzo pieno, mi aspettavo di più da Leclerc”

Mattia Binotto commenta l’esito delle qualifiche del Portogallo: se da un lato c’è soddisfazione per il quinto posto di Sainz; dall’altro “rimprovera” Leclerc per la sua eccessiva aggressività con le gomme che lo costringerà a partire dalla quarta fila. qualifiche ferrari portogallo binotto

 

 

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Foto Scuderia Ferrari 

La Ferrari si impone in qualifica a Portimao nella lotta a centro gruppo. A sorpresa, alle spalle del duo Mercedes e Red Bull, è la Rossa numero 55 con Carlos Sainz; ottavo Charles Leclerc, autore di una qualifica non brillante come suo solito. Ciò nonostante avrà a suo favore la mescola della gomma per la partenza della gara: la media infatti si è mostrata migliore della morbida indossata dal suo compagno di squadra. qualifiche ferrari portogallo binotto

Le parole di Mattia Binotto qualifiche ferrari portogallo binotto

Il nostro obiettivo del weekend è cercare di stare davanti alle McLaren. Credo sia un obiettivo realistico e per come è iniziata penso sia possibile. Charles (Leclerc, ndr) non ha fatto la sua miglior qualifica però partirà con le gialle. Carlos (Sain, ndr) invece sta migliorando, ha fatto una bella qualifica: due decimi o poco più da Perez (il messicano è quarto, ndr). Il bicchiere è mezzo pieno; se è mezzo vuoto è perché ci si aspettava qualcosa di più da Charles.

Obiettivo terza fila, sperare di più non è ancora alla nostra portata. Oggi credo siamo stati i migliori di quelli che inseguono ed è lì che dovevamo posizionarci.”

Ai microfoni dell’emittente televisiva italiana, il team principal non nasconde il suo orgoglio per Carlos Sainz, ormai sempre più integrato nella squadra di Maranello. Essere parte della Ferrari, gli dà modo di dare maggiore luce al suo talento di cui tutti nel paddock erano già a conoscenza: Molto contento di come si sta comportando, di come sta guidando. Lo conoscevamo però quest’anno sta davvero dimostrando con i fatti, anche nella preparazione di queste qualifiche.”

Charles ha sbagliato perché ha esagerato, troppo aggressivo; Carlos invece ha saputo gestire la sessione. E’ da inizio settimana che si concentra e sapevamo che con le soft poteva essere difficile, ma ha messo insieme comunque un bel giro. Questo dimostra la sua concentrazione, il suo impegno e la sua determinazione.”

“Lo abbiamo visto già dai primi test in Bahrain e dalla prima gara, Carlos è sempre stato molto vicino a Charles, sta guidando in modo consistente. Oggi per Charles non è stata la sua giornata migliore e durante queste giornate poter avere il secondo pilota che si piazza davanti a tutti è una bella garanzia.”

La gestione delle gomme sarà cruciale. Individuare la giusta finestra di utilizzo ed adattarla continuamente alle condizioni variabili della pista sarà la chiave per avere il massimo della prestazione in gara. Molti team reputano la gomma morbida come la più debole tra le mescole portate dalla Pirelli in Portogallo, motivo per cui anche la Ferrari aveva inizialmente stabilito di qualificarsi con la media con entrambi i suoi piloti: “Le rosse sono più fragili, hanno graining, un pilota non può spingere sull’anteriore come vorrebbe.”

“Penso che sul passo gara in queste condizioni difficili poter contare su un anteriore un po’ più solido sia utile. Non sarà una grande differenza, però è quella confidenza in più per un pilota che quando bisogna fare giri dopo giri ed essere consistenti è qualcosa che emerge. Pensiamo che medie-dure sia la scelta migliore per questa gara.

L’idea sarebbe stato avere entrambi sulle gialle. Ci abbiamo provato nel primo tentativo e il giro di Carlos non è stato sufficiente, troppo distante dal nostro tempo calcolato per essere sicuri di essere davanti. Per non rischiare nulla, gli abbiamo messo le rosse.”

“Invece Charles era molto vicino a quel tempo, sapevamo che aveva commesso un errore nell’ultimo giro nelle ultime curve; poteva potenzialmente far meglio. Ci siamo presi il rischio di insistere con le gialle con le quali ha fatto un buon giro a dimostrazione che con queste gomme si trova meglio su questo tracciato.”

Altro fattore determinante sarà il vento, mutevole da punto a punto del tracciato: “Le condizioni di questo vento molto variabili rendevano ogni giro diverso dagli altri, ogni curva diversa dal giro precedente. Per il pilota trovare il limite non è facile. Penso che i piloti che hanno commesso meno errori, forse anche meno aggressivi, sono stati premiati e Carlos in questo è stato bravo.”

I piloti sanno quanto sarà difficile guidare domani in queste condizioni; è anche bello forse per lo spettatore e la gara sarà ancora più accattivante.”

I distacchi tra i team diB centro gruppo sono sempre più ristretti. Ogni minimo dettaglio può contribuire a sopravanzare l’avversario, di conseguenza anche il passaggio da una tipologia di tracciato ad un’altra può rompere gli equilibri. Ecco perchè confermarsi ad ogni appuntamento assume maggiore importanza: Lo abbiamo detto fin dalla prima gara che la lotta sarebbe stata serrata, le differenze sono piccole. Penso che Alpine abbia portato qualche sviluppo anche ad Imola che gli stia dando un beneficio: si è trovata davanti ad alcuni team, ma sempre dietro di noi che è quello che conta per noi. Penso che la Spagna sarà un esame un po’ più importante per tutti.

 

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F1 | GP Portogallo – Qualifiche Ferrari, Leclerc: “Inconsistente”; Sainz: “Buon feeling, avrei voluto le medie in Q2”

Mariangela Picillo

Studentessa di ingegneria meccanica. Da grande vorrei fare del motorsport la mia vita quotidiana.