Pubblicato il 24 Ottobre, 2020 alle 13:09

F1 | GP Portogallo – Sintesi FP3: Bottas comanda la doppietta Mercedes, bene le Ferrari sul passo gara. La Top 10 è chiusa in un secondo

Le FP3 del GP di Portogallo si concludono con la Mercedes di Bottas al comando. Leclerc è a 5 decimi dal leader, le Ferrari si confermano competitive sul passo gara, mentre Red Bull fatica a mandare in temperatura le soft.

A Portimao vanno in scena le FP3, le ultime prove libere del GP di Portogallo, sotto un cielo sereno. La temperatura dell’aria è di quasi 18°C, mentre quella del tracciato è di circa 22 gradi.

I primi ad uscire dai box le Haas, insieme alle AlphaTauri, a Sainz e Albon per un installation lap. A 10 minuti dall’inizio della sessione si palesano in pista anche Valtteri Bottas e Lewis Hamilton per un primo giro lanciato con gomma soft.

Bottas si mette a dettare il passo in 1:17.888. A ruota arriva il compagno di squadra, posizionandosi dietro al finlandese di soli 28 millesimi. Hamilton però si migliora subito e si mette in testa in 1:16.9; Bottas si migliora ma è comunque oltre mezzo secondo dietro.

Il primo giro di Leclerc è un buon 1:18.028, sopravanzato da Gasly e Ricciardo di circa 1 decimo. In queste prime fasi si migliorano tutti molto; la pista comincia a gommarsi e i piloti prendono sempre più confidenza con il tracciato.

Il monegasco della Ferrari decide di alzare l’asticella delle prestazioni della Rossa, e si porta in P2 in 1:17.410, migliorato subito dopo da Gasly che si mette un decimo dietro a Hamilton.

A 39 minuti dal termine Hamilton segna un 1:16.680. Nel frattempo Leclerc si gira in curva 14, fortunatamente con un flat spot come unica conseguenza: il giovane del Cavallino torna ai box per sostituire gli pneumatici.

A 36 minuti dalla fine Max Verstappen conclude un ottimo giro su gomma gialla: l’olandese si prende la temporanea leadership a pochi millesimi da Hamilton. Il giro però gli viene annullato e Max torna in P3.

A metà sessione la classifica dei primi sei è così composta, tra parentesi la mescola utilizzata: Hamilton (1:16.680, S),Verstappen (M), Gasly (S), Albon (M), Sainz (M), Leclerc (S). I primi 6 sono tutti in 7 decimi.

Seconda parte di FP3

Ad aprire le danze nella seconda metà di FP3 del GP di Portogallo è Valtteri Bottas. Il finlandese si porta in P1 con il tempo di 1:16.654: Hamilton staccato di 26 millesimi. Il britannico non si migliora, commette un errore in curva 8 e va in ghiaia dopo un sovrasterzo.

Leclerc, con pneumatici soft nuovi, si porta a 6 decimi dal leader in 1:17.229. Si migliora anche Vettel, a 4 decimi dal compagno: il tedesco è undicesimo, ma sono tutti molto vicini.

Nel frattempo, a 18 minuti dal termine della sessione, alcuni cominciano ad effettuare delle simulazioni di gara. Tra di loro ci sono Leclerc, Gasly, e Bottas.

Verstappen monta soft nuove ma non effettua un tentativo di qualifica, i parziali sono alti. In radio Albon, nelle stesse condizioni del compagno, si lamenta di non riuscire a trovare grip sulle gomme morbide. Red Bull in difficoltà con le gomme soft.

Nei long run Bottas e Hamilton appaiono piuttosto vicini. I due alfieri della Mercedes galleggiano tra l’1:20.8 e l’1:21.1. Poco dopo Leclerc fa segnare un illuminante 1:21.1, Vettel gira in 1:20.9, i due Ferrari sono sui tempi Mercedes, è prestazione pura o girano con meno carico di benzina?

La sessione si conclude con una bandiera rossa causata da un tombino alzato da una vettura di passaggio, probabilmente la Ferrari di Sebastian Vettel, sarà da verificare che non ci siano danni nel box del 4 volte iridato.

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Aspirante giornalista, studente di Scienze Politiche all'Università di Genova. Appassionato di Formula 1 fin da piccolo.
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