F1 | GP Qatar – Sintesi gara: Hamilton trionfa, Alonso torna sul podio!

Lewis Hamilton trionfa nel GP del Qatar! In una gara funestata da diverse forature, il pilota inglese conquista la vittoria senza troppe difficoltà davanti a Verstappen, il quale limita i danni dopo la penalità, e ad Alonso, che torna sul podio dopo 7 anni. Sainz e Leclerc concludono in 7a e 8a posizione.

GP Qatar
Credit: Mercedes F1 – Twitter

Partenza e primi giri

I piloti si posizionano sulla griglia di partenza dopo aver effettuato il giro di ricognizione, il GP del Qatar sta per prendere il via. Hamilton parte dalla pole position, al suo fianco c’è Pierre Gasly. Ci doveva essere Verstappen lì, ma la penalità lo ha retrocesso di 5 posizioni; scatterà dunque alle spalle di Bottas, anch’egli penalizzato.

Allo spegnimento dei semafori parte bene Hamilton e tiene la testa della corsa. Bottas, al contrario, è partito malissimo, scalando fino all’11esima posizione. Straordinaria partenza di Max Verstappen, in quarta posizione dopo solo due curve, prendendosi anche un rischio con Alonso. Il pilota spagnolo, dopo la difesa aggressiva, passa all’attacco, sorpassando Gasly per la seconda posizione.

Credit: Sky Sport F1 Italia- Twitter

Hamilton vola via, ma Verstappen è scatenato. Prima sorpassa Gasly per la terza posizione, poi svernicia anche l’Alpine di Alonso. Ora è secondo (dopo solo 5 giri), a 4 secondi da Hamilton. Leclerc intanto dà il via alla sua rimonta, conquistando la 12esima posizione ai danni di Raikkonen. L’altra Ferrari, quella di Sainz, è ingaggiata dalla Red Bull di Perez: il messicano prova l’attacco in curva 1, all’esterno, ma finisce lungo. Al giro successivo Perez riprova la stessa manovra e, questa volta, ha successo.

Il pilota Red Bull passerà anche Ocon al 9° giro. Nelle posizioni di centro classifica si accende la sfida Tsunoda-Stroll-Bottas, i quali si dirigono a ventaglio verso curva 1. Tsunoda ha la peggio, venendo risucchiato da entrambi i piloti.

G10-29

Tantissimi sorpassi in questa prima parte di gara, e il divertimento non sembra svanire. Bottas sorpassa Stroll per la 9a posizione, mentre Gasly vede sfilare prima Norris e poi Perez, scivolando dunque in 6a posizione. Al 14° giro Gasly dà il via al valzer dei pit-stop: sulla sua Alpha Tauri vengono montate gomme medie. Hamilton inanella un giro veloce dietro l’altro, ma Verstappen non molla e mantiene il ritmo, mentre il compagno Perez sorpassa anche Norris per la 4a posizione. Anche Bottas continua la sua rimonta, scavalcando sia Sainz che Ocon; ora è in 6a posizione.

Al 18° giro si ferma Max Verstappen per montare gomma hard: l’olandese rientra sempre in 2a posizione, restando dunque davanti (di pochissimo) ad Alonso. Non aspettano gli strateghi Mercedes, facendo rientrare immediatamente il loro alfiere: anche per lui gomma hard, così come per Perez. Resta invece fuori Valtteri Bottas, incollato a Norris: dopo qualche tornata il finlandese passa con estrema facilità. Più difficoltoso invece il sorpasso di Perez su Vettel, il quale si è difeso come un leone, per poi cedere alla superiorità Red Bull.

Credit: Sky Sport F1 Italia – Twitter

Giro veloce di Max Verstappen, che guadagna 8 decimi su Hamilton. Si ferma Fernando Alonso: lo spagnolo, all’uscita dei box, è davanti sia a Ricciardo ma, soprattutto, a Perez. Il messicano salta l’ostacolo Ricciardo dopo poche curve e si attacca ad Alonso per il podio. Davanti a loro c’è Charles Leclerc, ancora a 0 soste. Sul rettilineo il monegasco prova a difendersi, bloccando l’anteriore sinistra, ma Alonso lo sorpassa comunque. Perez continua ad inseguirlo dopo aver scavalcato Leclerc. Ferrari attua una doppia sosta dopo il flatspot del #16.


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G30

Perez ingaggia Alonso e si infiamma la lotta. Il messicano ci prova all’esterno di curva 1, Alonso fa le spalle larghe e non cede di un centimetro; i due vanno ruota a ruota e, alla fine, a prevalere è il pilota Red Bull, che conquista la 4a posizione. Al 33° giro arriva il primo colpo di scena: foratura per Valtteri Bottas! Troppi i 33 giri sulle gomme medie e l’anteriore sinistra cede alla curva 7. Bravo il finlandese a rientrare molto velocemente ai box, ma ora è in 14a posizione. Image

Dopo 40 giri Hamilton ha un grande vantaggio su Verstappen, il quale decide di rientrare per la seconda volta ai box per montare gomma media. Risponde subito Hamilton: gomma media per il 7 volte campione del mondo che torna in pista da leader del Gran Premio. Anche Perez, a sorpresa, va ai box, lasciando la terza posizione a Fernando Alonso. Il messicano, dopo poche tornate, fa segnare il giro veloce, ma Hamilton risponde e se lo riprende. Punto di fondamentale importanza sia da un lato che dall’altro. Ci pensa poi Verstappen ad effettuare il miglior giro (1:25.030).

Perez, dopo aver sorpassato Stroll, si incolla al posteriore dell’Alpine di Esteban Ocon. Il pilota francese cerca di difendersi con le unghia e con i denti, anche per aiutare la rincorsa al podio del compagno Alonso: tuttavia, Perez, con gomme fresche, riesce a superarlo, nonostante la difesa leonina di Ocon.

Ultimi giri

Continuano le forature! Dopo Bottas, anche Norris e le due Williams sono vittime di questa vicenda. Mentre la vettura di Bottas viene ritirata, le due Ferrari si avvicinano a Ocon e Stroll, ingaggiati per la 5a posizione. Succede di tutto in questo finale del GP del Qatar. Image

Viene esposto regime di VSC, a 2 giri dal termine. Verstappen entra ai box per la terza volta per montare gomme soft. Intanto inizia l’ultimo giro per Lewis Hamilton.

Bandiera a scacchi, Lewis Hamilton vince il GP del Qatar! Seconda posizione per Verstappen, terzo uno straordinario Fernando Alonso, che torna sul podio dopo Ungheria 2014. Questa la classifica completa:

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Michele Guacci

Classe 2003, studente ed appassionato di F1 sin dall'infanzia.