F1 | GP Qatar – Track limits previsti in cinque curve

La FIA ha deciso di controllare in track limits in cinque curve del circuito di Losail che ospiterà il GP del Qatar.

track limits GP Qatar
Foto: GPOne

Anche in questo weekend di Formula 1 sentiremo parlare di track limits. La FIA ha deciso di introdurli per il GP del Qatar. Il circuito di Losail, come molte piste moderne, è composto da grandi vie di fuga in asfalto che consento ai piloti di transitarci e guadagnare nel tempo sul giro.

Le curve interessate da track limits sono la curva 4, 12, 13, 14 e 16. La curva 4 è una destra di 90° che porta i piloti ad andare oltre il limite per avere una miglior trazione. Le curve 12, 13 e 14 sono tre curve veloci a destra che dovrebbero essere affrontate dai piloti come una unica curva a gas spalancato. Per quanto riguarda l’ultimo appoggio, la curva 16, i piloti cercheranno di andare oltre al limite per avere la massima velocità in rettilineo.


Leggi anche:F1 | GP Qatar – Toto Wolff: “Combatteremo come sempre, come abbiamo fatto in Brasile”


Tutti i tempi che verranno quindi effettuati superando i track limits saranno cancellati dalla direzione gara. Per quanto riguarda curva 16, verrà cancellato anche il tempo sul giro successivo oltre a quello che si sta compiendo.

Le vetture, per questo GP, dovrebbero disporre di un assetto ad alto carico aerodinamico per danzare tra le veloci curve di Losail. L’unico allungo con zona DRS è il rettilineo del traguardo. Il DRS sarà sicuramente efficiente visto l’elevato carico aerodinamico con cui saranno equipaggiate le monoposto.

Ricordiamo inoltre che l’asfaltatura della pista non è stata modificata dal 2004, data di inaugurazione del circuito. Si prevede quindi un asfalto molto abrasivo che potrebbe portare ad elevate temperature degli pneumatici. Inoltre lo stress sulle gomme dovuto alle molteplici curve veloci potrebbe portare ad una grande usura.

Sarà importante per i team ottenere il massimo nelle FP2, le uniche prove libere che si disputeranno di notte e quindi con condizioni meteo (temperature) più simili a quelle che troveremo in qualifica e gara.

Seguici anche sui social: Telegram – Instagram – Facebook – Twitter

Marco Cesaroni

Classe 2001, studente di Ingegneria Meccanica presso l'Università degli Studi di Perugia.