F1 | GP Russia, anteprima AlphaTauri – Gasly: “Possiamo essere competitivi”

Alla vigilia del Gran Premio di Russia, 15° appuntamento stagionale, i due piloti AlphaTauri sono concordi nel cancellare la brutta parentesi italiana per tornare a fare punti sul circuito di Sochi.

Anteprima GP Russia AlphaTauri
Pierre Gasly. Fonte: Scuderia Alpha Tauri on Twitter.

Voglia di rivalsa nei due alfieri del team di Faenza dopo il deludente weekend italiano, che ha visto entrambi  ritirati per problemi tecnici prima dell’inizio della gara. Nel GP di Russia i piloti AlphaTauri dovranno riscattarsi e cercare di; portare a casa punti importanti per la lotta nel Campionato Costruttori, contro i rivali dell’Alpine. I due piloti sono sembrati fiduciosi e non vedono l’ora di tornare in Russia per riprendere quanto di buono fatto fin qui in questa stagione.

Pierre Gasly

Il pilota francese vuole subito dimenticare Monza: “Dispiace pensare a quanto successo a Monza, perché credo che avremmo potuto ottenere un buon risultato, soprattutto guardando poi a com’è andata la gara. Il fine settimana è andato male per la squadra, per me e per Yuki [Tsunoda], nonostante le buone performance nelle prove e la mia super qualifica. È un vero peccato”.

Rimane comunque fiducioso Gasly: “La cosa positiva è che dopo la pausa estiva le nostre prestazioni hanno avuto una tendenza positiva, siamo andati bene in tutte e tre le gare ed è di buon auspicio per il resto della stagione: credo potremo essere competitivi in tutte le gare rimanenti. Guardando il bicchiere mezzo pieno, è un bene aver scontato la penalità per la sostituzione del motore in Italia. Speriamo di poter arrivare alla fine senza prenderne altre. Dopo la trasferta italiana, mi sono goduto la pausa. Il triple-header è stato molto intenso e non c’era stato tempo per fare nulla tra una gara e l’altra; non ci si può neppure allenare intensamente come si farebbe di solito. Questa piccola pausa fa bene a tutto il team. Prima di ricominciare, a parte il consueto lavoro al simulatore, ho potuto passare un po’ di tempo in Francia con la mia famiglia”.

Ripensando ai suoi trascorsi in Russia e al layout della pista, prosegue il transalpino: “Adesso c’è Sochi, dove l’anno scorso sono arrivato in Q3 e ho poi chiuso in Top 10. La pista mi piace, anche se il layout presenta molte curve simili tra loro. L’ultimo settore è piuttosto tecnico e i lunghi rettilinei permettono di dar vita a belle lotte e sorpassi. Il fatto che il circuito sorga all’interno del Parco Olimpico contribuisce a rendere ancora più sportiva l’atmosfera e Sochi stessa si è evoluta nel corso di questi anni. Ricordo la prima volta qui, in Formula 2: non c’era molto da fare, invece adesso c’è davvero una bella atmosfera”.


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Yuki Tsunoda

Anteprima GP Russia AlphaTauri
Tsunoda Credits: Alpha Tauri

Dall’altra parte del box anche Tsunoda è sembrato fiducioso di poter disputare un buon weekend, motivato anche dal rinnovo che lo legherà al team faentino per la prossima stagione: “Poco prima del GP d’Italia, è stato confermato che resterò con la Scuderia AlphaTauri il prossimo anno. Sono ovviamente felice e grato alla squadra e alla Honda. Peccato per come è andata a Monza, perché le prestazioni della macchina; erano buone già dalle prime prove libere e, soprattutto con il mio compagno di squadra, anche in qualifica. Il format Sprint è piuttosto difficile, in quanto si va diretti in qualifica con appena una sessione di prove libere. Tuttavia penso di aver mostrato buoni progressi”.

Il pilota giapponese vuole sottolineare il lavoro che ha svolto e fornisce inoltre dettagli su come andare forte in Russia: “Dopo la gara, a parte un paio di giorni al simulatore in Regno Unito, ho trascorso la maggior parte del tempo in fabbrica, in Italia, e ora sono pronto per la prossima gara in Russia. A Sochi, la maggior parte delle curve è a 90 gradi e sono tutte molto simili tra loro, quindi bisogno avere una buona tecnica di guida! Inoltre, serve un’auto con una buona trazione in uscita di curva per avere abbastanza velocità nei rettilinei. Sembra una pista normale, ma in realtà è più simile a un circuito cittadino e quindi l’evoluzione della pista è molto evidente durante il weekend. Sono fiducioso di poter fare bene e continuare a migliorare durante il weekend di gara.

Ricordando il passato, prosegue: “Ho corso a Sochi in Formula 3 e l’anno scorso in Formula 2 e ne conservo bei ricordi: ho fatto la pole position e sono arrivato secondo nella Feature race. Continuerò a usare un approccio graduale, abituandomi passo dopo passo alla pista e al comportamento della macchina. In realtà, non sono preoccupato per la; macchina, in quanto dall’inizio dell’anno ha mostrato buone prestazioni, soprattutto nelle ultime sei o sette gare, durante le quali abbiamo siamo andati bene. Mi concentrerò principalmente sulla mia guida e non vedo l’ora di poter girare a Sochi per la prima volta su una vettura di Formula 1”.

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Marco Cesaroni

Classe 2001 con la Formula 1 nel sangue