F1 | GP Russia – Haas, Magnussen: “Meritavamo i punti”

Un weekend complicato per la Haas, che torna a casa dal GP di Russia senza aver conquistato punti: P12 per Magnussen e P17 per Grosjean. F1 GP Russia Haas

F1 GP Russia Haas
Credits: Haas F1 Team

Un weekend complicato  in Russia per il team americano che non riesce a raggiungere la zona punti in una gara in cui, a tratti, le vetture sono rimaste all’interno della top-10. F1 GP Russia Haas 
Magnussen conclude dodicesimo e Grosjean, che durante la gara non ha mai trovato il feeling giusto con la vettura, diciassettesimo.
Il team mantiene il nono posto nella classifica costruttori, davanti solo alla Williams.

Romain Grosjean #8 – P17

“Siamo riusciti a concludere bene il primo giro, con entrambe le vetture in zona punti; dopo ho cercato di resistere. Tutti i problemi che abbiamo avuto già da venerdì, con la vettura non al massimo delle potenzialità, sono ricomparsi oggi. Ieri, con gomme fresche e poco carburante, siamo riusciti a superarli, ma oggi era difficile guidare. Già dai primi giri ho sentito che qualcosa non andava, non avevo grip al posteriore. Ho spinto al massimo con quello che avevo. Speriamo di poter analizzare tutto e fare meglio la prossima gara”.

Keving Magnussen #20 – P12

“Abbiamo fatto del nostro meglio oggi. In un giorno come questo la squadra merita i punti, abbiamo sfruttato al massimo la vettura. Non eravamo abbastanza veloci per essere in top-10, il nostro ritmo era da fondo classifica. Siamo rimasti in zona punti per quasi tutta la gara, quindi abbiamo fatto un buon lavoro. Nonostante ci sia poco da festeggiare, penso che possiamo essere soddisfatti del lavoro svolto oggi e dei progressi che stiamo facendo, sia operativamente, sia sul set-up della vettura”.

Guenther Steiner – Team Principal

“È stato un pomeriggio stressante. Dopo la ripartenza eravamo in una buona posizione, abbiamo cercato di rimanerci e per un po’ di tempo ci siamo riusciti. Ovviamente abbiamo avuto qualche problema, perché la vettura non è migliorata durante la notte, ma i piloti hanno tenuto duro a lungo. I problemi sono iniziati quando è uscita la virtual safety car. Kevin (Magnussen) ha perso del tempo ed è stato attaccato e superato da Giovinazzi. Romain (Grosjean) non era contento della vettura, ma credo che questo sia stato mostrato molto bene in tv, quindi non ho bisogno di dire altro a riguardo”.

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