F1 | GP Russia, McLaren guarda a Sochi ma riflette sul Mugello: “Quanto successo in Toscana non deve ripetersi”

Lando Norris e Carlos Sainz prospettano un weekend più complesso del solito per McLaren al GP di Russia. La lotta nel centro della griglia, infatti, potrebbe essere tesa. Pur guardando a Sochi, inoltre, non mancano le polemiche sul pazzo Gran Premio di Toscana.

McLaren GP Russia
Lando Norris, McLaren MCL35

“A Sochi riparleremo del Mugello” McLaren GP Russia

Ancora sul piede di guerra Carlos Sainz, fra i piloti maggiormente toccati dagli incidenti in Toscana. Lo spagnolo vuole chiudere la questione a Sochi.

“Il terzo triple header della stagione ci ha regalato alti e bassi. Il grande risultato di Monza è stato una spinta importante per tutta la squadra, ma quello che è successo al Mugello è qualcosa che spero di non rivedere mai più in una gara. Come ho detto prima, la cosa più importante è che tutti siano rimasti illesi, ma sono sicuro che ne discuteremo ancora una volta insieme in Russia per capire cosa è successo e per trovare un accordo su come evitarlo in futuro. Nove gare in 11 weekend sono state super difficili per tutto l’equipaggio, quindi è stato bello avere un po’ di tempo per azzerare, analizzare correttamente le ultime gare e ricaricare le batterie.

“Non vedo l’ora che arrivi il GP di Russia. Ho finito in P6 la scorsa stagione e ho ottenuto dei buoni punti, ma è stato un anno fa e ora ci troviamo ad affrontare nuove sfide e ancora una lotta molto serrata per entrare a punti. Ovviamente vogliamo stare davanti alla concorrenza, massimizzare tutte le opportunità e portare a casa un buon risultato. Diamoci da fare”.

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“Un circuito particolare”

Lando Norris, autore di un buon risultato a Sochi nel 2019, guarda alle peculiarità tecniche di un tracciato che non è sicuramente fra i preferiti dagli appassionati.

“La tabella di marcia sembra un po’ più ‘normale’ per le prossime gare, dopo tre triplette. Avere il tempo di ricaricarsi dopo nove gare in 11 settimane è stato necessario, ma sono pronto a ripartire. Sappiamo di avere lavoro da fare, visto che la lotta a centro griglia è così serrata, ma speriamo di riuscire a partire con il piede giusto.

“La pista di Sochi, ha le sue sfide con un misto di curve tecniche a 90 gradi e rettilinei ad alta velocità, per non parlare della curva a sinistra a 180 gradi che è Curva 3. Dopo il Mugello, sarà bello avere di nuovo i tifosi in tribuna in Russia. Naturalmente, la priorità è quella di far sì che si godano la gara in sicurezza, e noi vogliamo mettere in scena il miglior spettacolo possibile per loro”.

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Aurora Dell'Agli

Classe 1997, studentessa di Giurisprudenza, blogger su @theracingchick. Ho un occhio di riguardo per Endurance, competizioni GT, Formula 1 e Formula E.