F1 | GP Russia – Prove Libere Haas, Steiner: “Il nostro obiettivo? Almeno una macchina in Q2”

Alla vigilia della sessione di Qualifiche del Gran Premio di Russia, in Haas si respira preoccupazione. Le Prove Libere della squadra sono apparse anonime.

Russia prove libere haas
Haas a Sochi, GP Russia 2020. Fonte: Haas F1 Team on Twitter

La prima giornata del weekend del GP di Russia si è appena conclusa, e le Prove libere di Haas sono apparse piuttosto anonime.

Al mattino, Romain Grosjean ha segnato il diciottesimo tempo, con ben ventiquattro giri percorsi. Meglio, invece, Kevin Magnussen al sedicesimo posto.

Nella seconda sessione di libere, i tempi sono decisamente calati ed entrambi i piloti hanno percorso più giri. Tuttavia, Magnussen e Grosjean si sono posizionati rispettivamente al diciottesimo e ventesimo posto.

Guenther Steiner, Team Principal

 “Cerchiamo sempre di massimizzare il potenziale delle monoposto, oggi però non abbiamo ottenuto il meglio dalle nostre auto. Soprattutto Romain, ha faticato molto con la macchina. La prestazione di Kevin ha invece risentito dei problemi riscontrati con la temperatura delle gomme. Al momento, cerchiamo di migliorare sessione dopo sessione. Lavoreremo tutta la notte per cercare di ricavare delle migliori prestazioni dalla monoposto e speriamo di riuscire a migliorarla. Il nostro obiettivo sarà quello di piazzare almeno una macchina in Q2, è il meglio che possiamo fare”.

Kevin Magnussen

Nel complesso, siamo messi meglio di quanto possa sembrare. Non siamo riusciti ad ottenere il nostro tempo migliore su mescole morbide, né in FP1 che in FP2. Ne abbiamo di più. Anche questo weekend, un paio di decimi possono fare la differenza, farti avanzare. Siamo in forma migliore rispetto al Mugello. Abbiamo alcune cose su cui lavorare, vedremo se riusciremo ad entrare nel Q2 domani”. Russia prove libere haas

Romain Grosjean

“Ci manca il ritmo, è stato abbastanza chiaro durante la simulazione Qualifiche. Il nostro passo gara invece è stato migliore, ma non siamo dove vorremmo essere. Continueremo a lavorare e speriamo di poter trovare una soluzione entro domani. Sono sorpreso di essere a poco più di un secondo dal mio compagno di squadra. È un divario troppo grande per essere vero. Spero che il feeling e la mia fiducia con la monoposto possano migliorare, così potrò spingere di più. Devo sperare di avere delle opportunità e devo stare lontano dai guai. Daremo sempre il meglio di noi stessi, questo è sicuro”.

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