F1 | GP Russia – Sintesi FP1: Bottas il più veloce davanti a Ricciardo e Verstappen

Un ottimo Valtteri Bottas si prende le FP1 del GP di Russia. La Renault sembra in palla ed è in P2 con Ricciardo, Verstappen terzo.

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L’attività in pista weekend del GP di Russia si apre con delle FP1 asciutte. La temperatura dell’aria è di 27 gradi centigradi, l’asfalto segna i 24°C.

Prima parte di FP1

Alle ore 10 italiane si accende il semaforo verde in pit-lane a dare il via alle danze. I primi a far segnare un giro veloce sono i due piloti della Mercedes: Bottas gira in 1:37.313, Hamilton è staccato di 4 decimi con una mescola di svantaggio.

Dopo alcuni minuti di tranquillità sul tracciato, scendono tutti in pista per iniziare a spingere. Magnussen, Verstappen e Leclerc si inseriscono tra le Frecce Nere. Perez si prende la leadership prima di essere superato da Kvyat in 1:37.124.

Leclerc è al momento sesto, il suo primo giro lanciato è circa 6 decimi più lento del tempo di Kvyat. Nel frattempo Ocon si porta in seconda posizione ad un decimo e mezzo.

Ricciardo e Perez si migliorano: l’australiano è primo in 1:36.852, il messicano paga 16 millesimi. Arriva però Verstappen che, su gomma dura, migliora di 101 millesimi il tempo dell’ex compagno di squadra. Leclerc sale in quarta posizione, con la soft.

Bottas dimostra quanto la Mercedes possa essere veloce: 1:34.923 è il tempo del finlandese su gomma soft, che stacca di 1.6 secondi Perez, che nel frattempo si è portato in P2 montando mescola gialla.

A 57 minuti viene chiamata la Virtual Safety Car. La McLaren di Carlos Sainz si gira andando ad impattare le barriere, lo spagnolo deve rientrare ai box senza alettone posteriore. Simile testacoda per Kvyat che riesce però ad evitare il muro.

La pista presenta poco grip, anche a causa della scarsa porosità dell’asfalto di Sochi. Molti sono gli errori dei piloti nelle FP1 del GP di Russia, le numerose curve a 90 gradi, insieme alla scarsa aderenza del tracciato, rendono facili i testacoda.

Seconda metà di sessione

Nella seconda metà delle FP1 i piloti provano a migliorarsi. A circa 35 minuti dal termine Latifi perde il controllo in percorrenza di curva e arriva al rovinoso contatto con il muro.

La monoposto, con l’anteriore distrutto, non può rientrare autonomamente ai box. Viene sventolata la bandiera rossa.

A mezz’ora dal termine della sessione la classifica dei tempi vede Bottas al comando, seguito da Ocon, Perez, Verstappen, Ricciardo, Leclerc, Gasly, Vettel, Sainz e Kvyat. Questa è la top 10 della prima ora delle FP1 del GP di Russia.

Terminato il regime di red flag, Verstappen si lancia con mescola morbida. L’olandese chiude il suo giro in 1:35.6, con un terzo settore di colore fucsia.

A 20 minuti dal termine Vettel si porta in P6 con gomma media, dietro a Bottas, Verstappen, Perez, Ocon e Kvyat.

Intanto Ricciardo, con una pimpante Renault, sale in P2 a mezzo secondo da Bottas. Hamilton scende in pista a 15′ dal termine per provare il passo di gara, il britannico monta gomme hard.

Negli ultimi dieci minuti i piloti provano il ritmo di gara con monoposto cariche di carburante, i tempi sono alti.

Nei primi 11 i giri più veloci sono stati segnati da quasi tutti con gomma soft. Solo Kvyat, Vettel e Gasly hanno eseguito il proprio miglior giro con gomma gialla.

 

 

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Francesco Rapetti

Aspirante giornalista, studente di Scienze Politiche all'Università di Genova. Appassionato di Formula 1 fin da piccolo.