F1 | GP Silverstone 2020 – Analisi post-gara Pirelli: Per la prima volta Mercedes soffre in pista

Consueto appuntamento nel post gara con l’analisi dei dati Pirelli. La seconda tappa del mondiale in terra inglese è stata segnata dall’enorme degrado gomme subito dalle frecce nere e la vittoria di Verstappen. Anche Leclerc come l’olandese sfrutta al meglio la gomma e conquista un’ottima P4. Silverstone post-gara Pirelli

Silverstone post-gara Pirelli
Credits: LAT Images

I punti salienti della gara: Silverstone post-gara Pirelli

  • L’incredibile strategia e scelta dei pneumatici del pilota Red Bull Max Verstappen lo ha aiutato a vincere il Grand Prix del 70° Anniversario partendo dal quarto posto in griglia. È stato l’unico dei primi 10 in griglia a partire con gomme hard e ha sfruttato la loro durata per effettuare un primo stint più lungo, che gli ha prima permesso di passare al comando e poi difendere il proprio vantaggio.
  • Verstappen ha utilizzato una strategia a due soste con il seguente ordine di mescole utilizzate: hard-medium-hard. E’ stato uno dei soli due piloti a farlo (l’altro è stato Carlos Sainz su McLaren). Verstappen ha preceduto sul traguardo entrambe le Mercedes, che partivano dalla prima fila e sembravano dopo i primi metri iniziare ancora una volta la fuga a due. Le frecce nere invece hanno utilizzato una strategia medium-hard-hard. e sofferto non poco l’usura delle gomme per le alte temperature raggiunte.
  • Quasi tutti i piloti si sono fermati due volte, ma Charles Leclerc (Ferrari) si è fermato solo una volta passando dall’ottavo posto in griglia al quarto sul traguardo. Esteban Ocon (Renault) è stato l’unico altro pilota a finire tra i primi 10 con una sola sosta. Sia Leclerc che Ocon sono partiti su medium e poi sono passati alle hard. La loro gestione gomme è stata fondamentale per la buona riuscita di questa tanto folle quanto spettacolare strategia di gara.
  • Quattro piloti si sono fermati tre volte, con 19 piloti su 20 che hanno concluso la gara.
  • Le temperature sono state leggermente più alte rispetto a ieri, con quelle dell’asfalto superiori ai 40 gradi per tutta la gara e una nomination mescole che è stata di uno step più morbida rispetto al Gran Premio di Gran Bretagna della scorsa settimana.
Silverstone post-gara Pirelli
Credits: Pirelli

Le parole di Mario Isola, responsabile Pirelli F1 e Car Racing: Silverstone post-gara Pirelli

“La gara di questo fine settimana è stata tutta una questione di pura strategia, attuata alla perfezione da Red Bull e Max Verstappen. La sua strategia è iniziata sabato pomeriggio, con la coraggiosa decisione di girare con pneumatici hard in Q2 e iniziare così la gara. Questo ha chiaramente dato i suoi frutti. Dopo aver guadagnato posizioni in pista in virtù di un primo stint più lungo, è stato in grado di controllare entrambe le Mercedes dietro di lui, che avevano comunque mostrato un ottimo ritmo essendosi qualificate prima e seconda. Sebbene Silverstone sia una delle piste più impegnative per quanto riguarda i pneumatici e le mescole fossero uno step più morbide rispetto alla scorsa settimana, tutto ciò ha rappresentato una sfida che ha contribuito a rendere più vivace lo show in pista. Come previsto abbiamo visto del blistering ma solo su poche vetture e nulla che abbia influito sul risultato della gara. La gestione dei pneumatici è stata una parte integrante della tattica di oggi, ma i piloti sono certamente stati all’altezza e il pubblico si è così goduto gara tanto emozionante quanto imprevedibile”. Silverstone post-gara Pirelli

 

Credits: Pirelli

 

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Matteo Quattrocchi

Studente presso L’Università degli Studi di Pavia, fotografo sportivo e appassionato di motori da sempre.