F1 | GP Silverstone, Mercedes: “Le Ferrari sono vicine”

Doppio ritiro per cause tecniche e leadership persa in entrambe le classifiche mondiali in Austria. Non c’è opportunità migliore quindi per la Mercedes di tornare subito in pista per provare a cancellare le delusioni austriache.

Foto: Mercedes AMG Petronas F1

Silverstone è come il Gran Premio di casa per la Mercedes: da un lato la folla pronta a sostenere l’idolo di casa Lewis Hamilton e dall’altro una pista che sembra nascere appositamente per le frecce d’argento. 5 vittorie negli ultimi 5 anni per la casa di Stoccarda.

Il copione degli ultimi anni sembrava pronto a ripetersi quando nelle prime nuove libere rispettivamente Hamilton e Bottas hanno monopolizzato le prime due posizioni, confermando una grande competitività della W09 sin dal Venerdì. La musica è cambiata però al pomeriggio, quando il duo anglo-finnico si è dovuto accodare alla SF71H di Sebastian Vettel.
Silverstone segna inoltre l’ultimo Gran Premio con le Pirelli col battistrada ridotto, che la Mercedes ha dimostrato di saper interpretare meglio della concorrenza.

Complessivamente Hamilton ha percorso ben 56 giri, con il migliori giro in 1.27.487 su gomme Soft.
Il campione inglese ha così commentato la sua prestazione:

Foto: Mercedes AMG Petronas F1

“L’atmosfera è stata grande, il tempo è fantastico e la folla era incredibile oggi. Il tracciato  più veloce di quanto lo sia mai stato; affrontiamo la Copse in pieno e curva 1 e curva 2 col DRS aperto. E’ insano quanto siano veloci.
Più il tracciato diventa veloce, più migliora. Deve essere il migliore tracciato al mondo, sembra di guidare un caccia lungo il circuito.
Tuttavia è anche il tracciato più sconnesso che abbia mai provato; è come il Nordschleife! [Nurburgring, ndr]. Con la velocità a cui viaggiamo adesso e le accelerazioni laterali che stiamo provando, penso che sarà la gara più fisica dell’anno.”

“Oggi ero su gomme Soft e Medium; la Soft sembrava migliore della media e sembra durare, il che è impressionante se si pensa alle forze e ai carichi che devono sopportare su questa pista.
Sarà un weekend molto combattuto, le Ferrari sono veramente veloci. Siamo qui per una vera battaglia, che è grandioso per tutti  i fans e spero che riusciremo a venirne fuori.”

Un Hamilton quindi entusiasta delle sensazioni delle moderne Formula 1, sottolineando come permanga ancora un alto impegno fisico per il pilota nonostante gli aiuti elettronici.

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Il suo compagno di squadra Valtteri Bottas è stato leggermente più lento in entrambe le sessioni, con il miglior crono in 1:27.854 su 54 tornate complessive:

“Il tracciato è abbastanza diverso rispetto agli anni precedenti; c’è molto grip dal nuovo asfalto, ma allo stesso tempo molte sconnessioni.”

“Fortunatamente questo non sembra influire su di noi a livello di performance, solo le curve ad alta velocità come la 9 [Copse, ndr] e la 13 sono un po’ più impegnative. Tuttavia non è un grosso problema, poiché abbiamo anche guadagnato in aderenza dal nuovo asfalto. Siamo riusciti a far lavorare correttamente le gomme Soft; abbiamo riscontrato alcuni problemi di surriscaldamento oggi quando la temperatura della pista saliva sopra i 50 gradi oggi e ci aspettiamo condizioni simili Sabato e Domenica.
Le gomme Hard sembrano molto robuste; sono un poco più lente, ma durano più a lungo. Le Ferrari sembrano molto competitive. Mi aspetto che troveremo più performance domani, ma saremo molto vicini.”

Foto: Mercedes AMG Petronas F1

Infine, dopo la tremenda trasferta in Austria, si è esposto addirittura James Allison, direttore tecnico del team di Stoccarda:

“Se qualcuno pensava che questo weekend sarebbe stata una passeggiata al parco per noi, allora oggi deve aver cambiato la propria opinione.
Sembra molto combattuto davanti tra noi e la Ferrari, sia sui long runs che sul giro secco. Sarà quasi una rissa gestire le gomme su un circuito molto impegnativo con le alte temperature.
Da quello che possiamo vedere, abbiamo una macchina bilanciata decentemente che ha tutte le chance per fare bene sia domani che Domenica se faremo tutte le scelte giuste.”

Ancora grande competitività dunque sul tracciato inglese per la Mercedes, ma permangono ancora dei problemi di surriscaldamento delle gomme nonostante il battistrada ribassato. Per poter battere questa Ferrari e potersi rituffare sulla folla inglese, questa volta per Lewis Hamilton potrebbe essere necessario più della sola magia in qualifica.

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Carlo Platella

Nato e cresciuto a Torino, studio ingegneria dell'Autoveicolo nel Politecnico della mia città. Ho una grande passione per il motorsport in tutte le sue forme che mi piace trasmettere negli articoli. Lavoro nella Squadra Corse della mia università con la speranza un giorno di entrare in Formula 1.