F1 | GP Singapore: Analisi simulazione qualifica e passo gara

La Ferrari davanti a tutti nelle prove libere del venerdì, ma la Mercedes è vicinissima, delusione Red Bull. Simulazione qualifica GP Singapore

Simulazione qualifica GP Singapore
Foto: Singnpore Street Circuit by unknow

La Ferrari ha conquistato la prima posizione nell’ultima sessione di prove libere del venerdì proprio con il pilota che dovrà abbandonare la scuderia al termine della stagione: Kimi Raikkonen. Chissà se dopo il congedo della Ferrari Raikkonen troverà la giusta motivazione per terminare questa stagione nel migliore dei modi, ricercando quella maledettissima vittoria in Ferrari, che manca dal 2009 (GP del Belgio). Kimi ha dimostrato un’ottima simulazione qualifica e di passo gara nonostante la Mercedes di Hamilton si trovi vicinissimo. Lewis è stato nettamente migliore del proprio compagno di squadra nella simulazione qualifica mentre nel passo gara è parso allo stesso livello. Durante il primo stint su gomma Soft la Mercedes è sembrata in grande difficoltà, molto instabile in frenata e imprecisa in curva. Sebastian Vettel ha avuto un grosso problema nell’ultima sessione di prove libere grazie ad una toccata con le barriera che ha gli ha negato di rientrare in pista per la simulazione di passo gara; ancora un altro piccolo errore del tedesco in questa stagione.

Simulazione qualifica

Nella simulazione di qualifica il migliore è stato Kimi Raikkonen: il finlandese però ha conquistato la testa per soli 11 millesimi sulla Mercedes di Lewis Hamilton. Max Verstappen si è piazzato in terza posizione davanti al proprio compagno di squadra, però c’è un dubbio sulla Red Bull, Max come Daniel hanno segnato i loro rispettivi migliori tempi al terzo passaggio, ciò significa che la Red Bull era leggermente più carica di benzina rispetto alle rivali; comunque il risultato è molto deludente visto le aspettative prima del weekend. Il migliore “degli altri” è stato Carlos Sainz con la Renault, davanti alla McLaren del suo connazionale Fernando Alonso.

Di seguito la classifica dei tempi combinati del venerdì:

1) Ferrari (Kimi Raikkonen) 1:38.699s

2) Mercedes (Lewis Hamilton) 1:38.710s +0.011s

3) Red Bull (Max Verstappen) 1:39.221s +0.522s

4) Renault (Carlos Sainz) 1:40.272s +1.852s

5) Haas (Romain Grosjean) 1:40.274s +1.685s

6) McLaren (Fernando Alonso) 1:40.274s +1.760s

7) Force India (Sergio Perez) 1:40.774s +2.075s

8) Sauber (Marcus Ericsson) 1:40.812s +2.113s

9) Toro Rosso (Pierre Gasly) 1:41.542s +2.843s

10) Williams (Sergey Sirotkin) 1:42.141s +3.442s


Simulazione passo gara (Approfondimento: Il Monitor dei Tempi)

Difficile decifrare i tempi del passo gara di queste prove libere, pista ancora molto sporca e tanto traffico in pista. Nonostante tutto il miglior tempo nella simulazione qualifica l’ha stampato Daniel Ricciardo con il tempo di 1:44 e mezzo, appena vicino Kimi Raikkonen. La Mercedes leggermente attardata in una pista dove tendenzialmente le frecce d’argento hanno avuto diversi alti e bassi, però mai darle per morte. Molto bene la Renault di Carlos Sainz che dista pochi decimi dalla Mercedes, incredibile. La Toro Rosso è stata molto costante nel proprio passo gara facendo segnare un interessante 1:45 con Pierre Gasly. Grande distacco dalla Force India alla McLaren, che apre un secondo gruppo folto; distacchi un po’ inspiegabili ma reduci forse da tutti i problemi elencati prima.

Di seguito la classifica del passo gara:

1) Ferrari 1:44.6

1) Red Bull -/+

3) Mercedes +0.7s

4) Renault +1.1s

5) Toro Rosso +1.2s

6) Force India +1.5s

7) McLaren +2.8s

8) Haas +3.0s

Il Monitor dei Tempi – GP Singapore 2018 [FP2] – Ferrari a una punta, Red Bull molto veloce nel passo gara.

9) Sauber +3.5s

9) Williams +3.5s

Il gap tra mescola UltraSoft e HyperSoft è di circa un secondo, quindi difficilmente potremo vedere un passaggio del taglio nel Q2 con la gomma dalla banda fucsia. Le previsioni meteo danno pioggia in mattinata sia sabato che domenica, ciò significa che l’asfalto potrebbe ripulirsi dalla gommatura ad ogni giornata, soprattutto visto la mancanza delle altre categorie (F2 e GP3).