F1 | GP Singapore, le voci della Mercedes: “Siamo più veloci dell’anno scorso”

Nessuna Mercedes compare in vetta alle sessioni di prove libere nel Venerdì del Gran Premio di Singapore, ma i dati raccolti lasciano ben sperare per le Frecce d’Argento.

Foto: Mercedes AMG F1

Il miglior risultato cronometrico della giornata per la casa di Stoccarda è di Lewis Hamilton, che nella seconda sessione ha messo la propria Mercedes in seconda posizione alle spalle della Ferrari di Kimi Raikkonen per soli  11 millesimi.

Nonostante la vittoria della passata stagione, c’erano molte apprensioni in casa Mercedes alla vigilia del weekend, dal momento che sulla pista di Marina Bay nel 2017 le W08 erano apparse in grande difficoltà.
Per questo motivo il lavoro nelle due sessioni di prove libere si è concentrato sul comportamento della vettura in qualifica e in gara e sulla conferma delle aspettative per le temperature delle gomme anteriori e posteriori.
Nelle FP1 le due Frecce d’Argento non hanno nemmeno effettuato un tentativo con le mescole Hypersoft.

LEWIS HAMILTON

Nella prima sessione Lewis Hamilton ha concluso al quinto posto dopo aver completato 28 giri.
In serata invece l’inglese si è portato a ridosso della prima posizione, staccato si appena 0.011 s da Kimi Raikkonen. L’unico neo della giornata resta il bloccaggio che lo ha costretto a rinunciare a un treno di Ultrasoft.

“La prima sessione della giornata è stata buona, anche se potrebbe non sembrarlo dalle classifiche dei tempi dal momento che non abbiamo usato le gomme Hypersoft”.
“Abbiamo svolto il nostro programma, provato diverse opzioni e ottenuto dei buoni risultati. Eravamo vicini alle Ferrari, ma scopriremo soltanto domani quanto realmente siano veloci”.
“I ragazzi hanno lavorato duramente sia qui in pista che in fabbrica per migliorare la macchina e le sensazioni sono senza dubbio migliori che in passato”.
“Vedremo come andrà domani, ma sembra che possa essere una battaglia a tre tra le Red Bull, le Ferrari e noi”.

Foto: Mercedes AMG F1


VALTTERI BOTTAS

Il Finlandese è apparso più attardato rispetto al compagno di squadra, chiudendo solo ottavo nel pomeriggio e quinto nelle FP2.

“E’ stata una giornata molto calda e nel complesso abbastanza positiva”.

“Nelle FP1, abbiamo girano alla fine con le gomme Soft, mentre gli altri stavano usando le HyperSoft o le UltraSoft e sappiamo quanto possiamo migliorare con le alter mescole. Quindi le FP1 sono sembrate già un po’ meglio rispetto all’anno scorso. Nelle FP2 sia le Ferrari che le Red Bull sono sembrate molto veloci, ma non eravamo molto lontani”.

“La macchina è migliorata molto nella parte ad alto carico aerodinamico. E’ molto più veloce, comparata anche con l’inizio della stagione”.

“Abbiamo fatto dei cambiamenti tra le FP1 e le FP2, dei quali non tutti erano positivi, perciò lavoreremo su questo stanotte. E’ estremamente difficile ottenere il bilanciamento perfetto su questa pista, perché c’è un’ampia varietà di curve, quindi abbiamo del lavoro da fare”.

Foto: Mercedes AMG F1

“Penso che abbiamo molte possibilità di fare un buon risultato questo weekend, ma dobbiamo avere una macchina assolutamente perfetta per sfidare Ferrari e Red Bull.”
“Non ho messo insieme un giro davvero buono, ma sembrava che il passo ci fosse, quindi speriamo che sarà una qualifica molto combattuta domani”.

JAMES ALLISON

Ha fatto il punto della situazione anche il direttore tecnico della Mercedes, vale a dire James Allison. L’ex Ferrari è stato come sempre molto cauto nelle sue dichiarazioni, lasciando tuttavia trasparire la speranza di potersela giocare anche a Singapore.

“Con l’eccezione di aver perso un set di Ultrasoft con Lewis questo pomeriggio durante un bloccaggio, abbiamo assistito a una giornata abbastanza positiva”
“Entrambe le macchine hanno sofferto molto sottosterzo nella prima sessione, che siamo riusciti a risolvere durante la pausa e abbiamo avuto una macchina abbastanza a posto per il giro secco nella seconda sessione; allo stesso modo, il passo sul long-run sembra essere competitivo”

“C’è ancora molto lavoro da fare: vogliamo sistemare alcuni comportamenti nervosa in frenata e il bilanciamento di Valtteri non era abbastanza a posto sui long runs. Ma se compariamo la situazione attuale con quella che abbiamo vissuto l’anno scorso, allora i run di oggi ci rendono molto più confidenti di essere a caccia questo weekend”.

Foto: Mercedes AMG F1

LA SFIDA FISICA DI SINGAPORE

I due piloti hanno commentato anche le difficoltà che si riscontrano nel guidare una Formula 1 moderna a Singapore, legate principalmente al caldo e alla lunga sequenza di curve.

 “Le vetture veloci già rendono tutto più difficile, poiché più veloce vai, più alte sono le forze G che devi sostenere. Su questa pista è particolarmente faticoso e fa così caldo che è un po’ come fare esercizio in un abitacolo a 60°C.”

Così ha parlato Valtteri Bottas e gli fa eco anche Lewis Hamilton:

“Il tracciato è incredibile; siamo molto più veloci di quanto lo fossimo l’anno scorso, ma questo rende anche il giro ancora più difficile rispetto a quanto già lo fosse l’anno scorso, perché le forze G laterali si sono innalzate, dobbiamo reagire più velocemente e fa terribilmente caldo nell’abitacolo”.
“Stai sudando ancora prima di entrare in macchina; nella seconda sessione penso di aver perso almeno due chili, perciò ne perderò persino di più Domenica”.

 In conclusione come quasi ogni Venerdì quest’anno si conferma la tendenza di una Mercedes non più dominatrice, ma comunque perfettamente in grado di potersela giocare con le dirette rivali.

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Carlo Platella

Nato e cresciuto a Torino, studio ingegneria dell'Autoveicolo nel Politecnico della mia città. Ho una grande passione per il motorsport in tutte le sue forme che mi piace trasmettere negli articoli. Lavoro nella Squadra Corse della mia università con la speranza un giorno di entrare in Formula 1.