F1 | GP Singapore – Anteprima Pirelli, Isola: “Sarà quasi come una gara nuova”

La Formula 1 torna a Marina Bay dopo ben 3 anni di assenza. In questa Anteprima Pirelli esaminiamo le scelte prese dall’azienda italiana in vista del GP di Singapore.

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Anteprima Pirelli GP Singapore 2022 (©️Pirelli F1)

Caratteristiche del tracciato

©️Pirelli F1

Dopo ben 3 anni la Formula 1 torna a correre a Marina Bay. Apriamo l’Anteprima Pirelli enunciando le principali caratteristiche del circuito di Singapore. Il tracciato, essendo composto da 23 curve lente, è tra i più tortuosi del calendario. Dunque possedere un alto livello di aderenza, specialmente in fase di trazione, sarà fondamentale. Di conseguenza la gestione dei pneumatici posteriori sarà la chiave del Gran Premio. Tuttavia, dato che le monoposto 2022 tendono al sottosterzo in curva, sarà essenziale trovare un bilanciamento perfetto che stabilizzi l’avantreno senza penalizzare l’asse posteriore in trazione.

In aggiunta, il tracciato è stato riasfaltato recentemente. L’asfalto è stato optato in vista del GP, perciò la superficie stradale non è liscia come l’aggregato normalmente utilizzato sui circuiti cittadini.

Essendo un tracciato cittadino, il circuito di Marina Bay viene percorso dal normale traffico automobilistico per la maggior parte del tempo e la superficie stradale ha elementi tipici dell’arredo urbano come le linee bianche e i tombini. Di conseguenza, è prevista un’alta evoluzione di pista, favorita anche dalle poche gare di contorno che affiancheranno la F1, le quali contribuiscono ad incrementare la gommatura.

Trattandosi di un evento notturno le temperature della pista sono tendenzialmente stabili per gran parte della gara. Queste ultime, insieme all’altissima umidità, rappresentano una sfida fisica per i piloti, per le monoposto e ovviamente le nostre gomme, a causa del rischio di degrado termico.


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La scelta delle mescole

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©️Pirelli F1

Le caratteristiche del tracciato hanno indotto Pirelli a nominare le tre mescole più morbide della gamma. Dunque, la C3 sarà la P Zero White hard, la C4 sarà la P Zero Yellow medium e la C5 sarà la P Zero Red soft. Tale nomination è una conferma rispetto all’ultima edizione del Gran Premio, nonostante quest’ultima sia avvenuta ben 3 anni fa, con pneumatici nonchè asfalto profondamente diversi.

Le parole di Mario Isola

Mario Isola, responsabile Pirelli F1 e Car Racing Anteprima Pirelli gomme pneumatici mescole strategie Ferrari muretto Red Bull
Mario Isola, responsabile Pirelli F1 e Car Racing (©️Pirelli F1)

Ecco le parole di Mario Isola, responsabile Pirelli F1 e Car Racing, sul ritornare a Singapore dopo ben 3 anni:

Le spettacolari azioni in notturna sulle strade di Singapore ci sono mancate! Ci troviamo davanti ad una gara quasi totalmente nuova perché gli pneumatici da 18 pollici hanno mescole e strutture completamente differenti da quelle di tre anni fa. In aggiunta sul circuito quest’anno è stato posato un nuovo asfalto.

In aggiunta, ha commentato da un punto di vista tecnico il GP:

Il tracciato di Marina Bay è composto da 23 curve lente e quindi è fondamentale ottimizzare la trazione. Porteremo a Singapore le tre mescole più morbide della gamma per garantire un’ottima aderenza. In questo circuito particolarmente tortuoso i piloti hanno bisogno della massima precisione per affrontare una delle tappe fisicamente e tecnicamente più impegnative della stagione. La chiave del successo sarà riuscire a gestire gli pneumatici posteriori per assicurare la ripresa necessaria. Le nuove monoposto tendono a sottosterzare, pertanto sarà ancora più importante trovare un giusto bilanciamento nel set-up per stabilizzare l’avantreno, senza compromettere la trazione posteriore.

Dati tecnici sull’assetto

©️Pirelli F1

Nella grafica in precedenza sono riportati i valori limiti di pressioni e campanature, che le squadre potranno utilizzare nel setup delle vetture.

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Matteo Venezia

Studente di ingegneria meccanica, classe 2002. Appassionato e studioso della tecnica di Formula 1, in particolare dell’area strategica.