F1 | GP Singapore – Perez sotto investigazione: ” Non ho idea di cosa sia successo”

Sergio Perez trionfa a Singapore ma è sotto investigazione per aver violato le regole in regime di Safety Car

Sergio Perez
Credits: Red Bull (Twitter)

Sergio Perez trionfa a Singapore ma è sotto investigazione per non aver rispetto la distanza dalla Safety Car. Una gara pazza, quella a Marina Bay, che sembra non aver mai fine e che scandirà la conclusione della giornata solo ed esclusivamente quando verrà fuori il vero verdetto.

La FIA ha notato l’episodio ma non è intervenuta immediatamente decidendo di analizzare il tutto dopo la bandiera a scacchi, lasciando con il fiato sospeso piloti e tifosi.

Già negli anni precedenti ci siamo ritrovati davanti ad un contesto simile: possiamo citare l’episodio di Sebastian Vettel nel GP d’Ungheria del 2010 dove i commissari optarono per un “drive through” ovvero almeno 20 secondi di penalità. Altro episodio simile fu quello di Antonio Giovinazzi al quale vennero inflitti 10 secondi di penalità.


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Allo stesso tempo però, il messicano Sergio Perez afferma di aver portato avanti la sua miglior prestazione in carriera. Di seguito le sue dichiarazioni rilasciate ai microfoni di Sky.

“Senza dubbio è stata la mia miglior performance in carriera ed è stato difficile soprattutto per il riscaldamento delle gomme ma ho continuato a spingere. Gli ultimi giri sono stati davvero intensi infatti quando sono saltato giù dalla macchina ho percepito tutto. Ho spinto davvero tanto”.

“Sinceramente non ho idea di cosa sia successo per quanto riguarda la mia investigazione, quando me l’hanno detto ho spinto per prendere quel vantaggio. Spero che possa bastare”.

Questa gara poteva rivelarsi decisiva in tema campionato per Max Verstappen ma l’olandese, dopo essere partito in ottava posizione, ha concluso la gara in settima posizione portando a casa solo sei punti.

“Secondo me Max potrà proclamarsi campione in Giappone e per la squadra sono davvero contento. Sarà qualcosa di molto speciale ma devo dire che ho avuto una giornata stratosferica quest’oggi”, conclude così il pilota della Red Bull.

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