F1 | GP Singapore – Sintesi gara: Hamilton vince, poi Verstappen e Vettel

Weekend perfetto per Hamilton e per la Mercedes. Male la strategia Ferrari, male Vettel che dopo il sorpasso al via si spegne per il resto della gara, bene Verstappen. L’inglese vince, poi Verstappen e Sebastian Vettel. Gara noiosa a Singapore con i piloti che hanno pensato più a gestire che a offendere.

Risultato GP Singapore – Foto F1

Sintesi gara GP Singapore

Sorpasso al via

Vettel supera Verstappen – Foto F1

Partenza ottima per Sebastian Vettel e Lewis Hamilton, così così per Verstappen che viene sopravanzato proprio dal pilota tedesco della Ferrari nel rettilineo dopo curva 5. Caos al via tra le due Force India, con un ruota a ruota tra Perez e Ocon. La battaglia va male per quest’ultimo che finisce a muro spinto dal compagno di squadra. Proprio il messicano dichiara via radio di non aver visto il suo giovane compagno.

Il ritiro di Ocon – Foto F1

Safety car in pista dopo l’incidente, Hamilton al comando, poi Vettel, Verstappen, Bottas e Raikkonen. La gara riprende al termine del quarto giro. Max Verstappen, durante la safety car, lamenta di nuovo i problemi al cambio e al motore dichiarati prima della partenza.

Ritmo basso, bassissimo quello tenuto nei primi giri da Lewis Hamilton. La tattica dell’inglese è dunque chiara, gestire al meglio le Hypersoft ed evitare l’undercut.

Aumenta di colpo il ritmo della gara nel tredicesimo giro, passo gara basso per Lewis Hamilton che gira in 1:44 alto. Perdono circa 4 decimi al giro sia Vettel che Verstappen.

Colpo di scena, torna ai box la Ferrari di Vettel al quindicesimo giro. Il pilota tedesco della Ferrari monta gomma Ultrasoft. Inizia il valzer dei pit stop. Rientra ai box anche Hamilton che monta gomma soft. Undercut fallito per la Ferrari. Il leader della corsa è ora Verstappen, finta ai box per Raikkonen che prosegue. Tanto tempo perso per Vettel dietro Sergio Perez.

Il contro sorpasso di Verstappen

Verstappen supera Vettel – Foto F1

Rientra ai box Verstappen che al rientro in pista guadagna la posizione su Sebastian Vettel. Giro lento per il tedesco che continua ad andare sotto ritmo, è lenta la sua andatura a causa dei freni surriscaldati.

Perez frustrato

Pochi giri più tardi inizia un interminabile duello tra Perez e Sirotkin che finisce male per il pilota messicano. Perez si tocca con il pilota russo della Williams (a causa di un suo movimento verso sinistra insensato). Foratura per lui che è costretto a rientrare ai box, cosa che è costretto a fare anche qualche giro più tardi, penalizzato con un drive-through. Trenino nelle retrovie e tanti duelli.

contatto Perez Sirotkin – Foto F1

Proprio I duelli tra Magnussen, Sirotkin e Gasly annullano il distacco tra Verstappen e Hamilton; un po’ più distanziato è invece Sebastian Vettel. Il pilota Mercedes però non ha problemi a mantenere la posizione dopo momenti concitati e a riguadagnare sul pilota olandese della RedBull. Giro 40 di 61, situazione congelata da almeno 20 giri.

Negli ultimi giri si aspettano tutti una lotta davanti, invece è grande battaglia tra Bottas, Raikkonen e Ricciardo.

Nonostante la battaglia sui giri veloci rimangono invariate le posizioni. Vittoria per Hamilton, poi Verstappen e Vettel. Quarto Bottas, quinto Raikkonen e sesto Ricciardo. Completano la top ten Alonso, Sainz, Leclerc e Hulkenberg.

Notte fonda per la Ferrari, Hamilton incrementa il proprio vantaggio e si porta a 40 punti di vantaggio su Sebastian Vettel. La storia del mondiale si fa sempre più dura, la Scuderia e Sebastian Vettel continuano a commettere errori. Mondiale chiuso?


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Leonardo Trillini

Studente di Scienze della Comunicazione (Comunicazione d'impresa) presso l'università di Macerata e grande appassionato di F1 sin da bambino.