F1 | GP Singapore, Toro Rosso: la rinascita di Gasly, male Kyvat

La Toro Rosso lascia Singapore con l’ottavo posto di Pierre Gasly e la quindicesima posizione di Daniil Kyvat.

Toro Rosso Singapore
Foto: Scuderia Toro Rosso

Nella notte di Singapore splende la stella di Pierre Gasly in Toro Rosso, oscurando il weekend negativo di Daniil Kyvat.
Il francese ha concluso in ottava posizione, conquistando punti iridati per la seconda volta in tre gare dal suo ritorno in Toro Rosso.
Gasly, partito in undicesima posizione, è risalito fino all’ottavo posto, valevole quattro punti iridati. L’ex Red Bull ha sfruttato le occasioni che gli si sono presentate ed è stato supportato da un’ottima strategia. Per lui vi è anche la soddisfazione di aver viaggiato per alcuni giri in seconda posizione dietro ad Antonio Giovinazzi.

L’ottavo posto alle spalle di Lando Norris assume ancora più significato considerando che, senza un ritiro tra i top team, costituisce un secondo posto nella corsa di centro gruppo. Queste le sue dichiarazioni a fine gara:

“Questa gara mi è piaciuta tantissimo! Le cose non sono andate proprio come speravamo con l’ingresso della prima safety car, ma l’ultima parte della gara è stata davvero entusiasmante. L’inizio per noi è stato abbastanza positivo e – anche se in quel momento non lo sapevo – abbiamo corso per la seconda posizione alcuni giri prima della sosta! Poi, quando è uscita la safety car abbiamo perso tre o quattro posizioni, è stato piuttosto irritante. Ho dato tutto quel che avevo per poter passare Kimi e poi ho ingaggiato delle battaglie con Kevin [Magnussen] e Lance [Stroll], quindi è bello aver conquistato dei punti. È stata una gara difficile, ma questo è un bel risultato per la squadra in ottica campionato, visto che è piuttosto combattuto. Sono davvero felice per come stanno andando le cose con il team, miglioriamo ogni weekend e dobbiamo continuare a spingere nella stessa direzione per le prossime gare”.

Kyvat fermato sul più bello

Gara decisamente da dimenticare invece per Kyvat. Il russo stava lottando per rientrare in zona punti nelle battute finali sfruttando le gomme più fresche. Durante un tentativo di sorpasso in curva 1 tuttavia, Kimi Raikkonen ha chiuso la porta, innescando il contatto tra i due che ha portato al ritiro del finlandese e ha compromesso la gara di Kyvat. Daniil ha quindi chiuso la gara al 15° posto. La speranza per lui è di rifarsi tra una settimana a Sochi nel suo Gran Premio di casa.

“Semplicemente, non era la mia giornata. Quando ti ritrovi ad affrontare gare come questa, puoi solo alzare la mano, prenderti la colpa e passare alla corsa successiva. Oggi potevo andare a punti ma, sfortunatamente, non ci sono riuscito. Sono rimasto bloccato dietro dei piloti e non ho guidato al massimo delle mie potenzialità. Non cerco scuse, ma mi sono anche ritrovato a dover gestire gli specchietti stranamente appannati che non mi aiutavano a difendermi: ho solo dovuto dare più spazio a causa della mancanza di visibilità. Alla fine, il contatto con Kimi ha danneggiato la mia auto, rendendo tutto ancora più complicato, ma la mia gara era già compromessa”.

Daniil Kvyat

Le parole di Jody Egginton

Con i 4 punti conquistati a Singapore, la Toro Rosso consolida il 6° posto nella classifica costruttori, portandosi a soli 12 lunghezze dalla Renault in quinta posizione.
Jody Egginton, direttore tecnico della scuderia, ha così analizzato la gara della Toro Rosso:

“È stata una gara intensa per la Toro Rosso. Pierre ha spinto nel suo lungo stint d’apertura, poi le safety car e un buon ritmo hanno giocato a nostro favore. Verso la fine della gara avevamo ancora delle performance sulle gomme e ne abbiamo fatto buon uso, ma non siamo riusciti a superare Lando, che a quanto pare ha fatto buoni progressi nelle ripartenze. Pierre ha tagliato il traguardo in P8, conquistando punti preziosi per la squadra. Dany è partito con le gomme Prime, ma il primo stint è stato più corto di quel che avevamo programmato, poiché le sue gomme hanno avuto un calo repentino. Così, abbiamo cercato di rimetterlo in gioco con un cambio di strategia. Sfortunatamente, ha dovuto affrontare dei piccoli problemi con la vettura e così non siamo riusciti a ottenere punti con lui. Penso che, nel complesso, questa sia stata una buona gara: lasciamo Singapore con dei punti e non abbiamo perso terreno in campionato, il che è soddisfacente”.

Il commento di Franz Tost

Si è espresso anche Franz Tost, team principal della Toro Rosso.

“Come ogni anno, Singapore rappresenta il momento clou della stagione: c’era un’atmosfera fantastica ed è stato bello vedere le tribune piene, a dimostrazione che l’interesse per la Formula 1 è molto alto. Abbiamo anche vissuto una gara davvero interessante fin dalle prime battute, con tanti sorpassi e tre safety car che hanno aumentato la tensione della gara. Dal nostro punto di vista, le qualifiche non sono andate molto bene, ma sfruttando delle penalità in griglia, Pierre si è schierato in P11 e Daniil in P14″.

“Abbiamo deciso di diversificare le strategie dei nostri piloti: Daniil è partito con le gomme Prime, mentre Pierre sulle Base. Daniil non era molto soddisfatto delle Prime e lamentava uno scarso livello di grip, così abbiamo anticipato la sosta, nel tentativo di aiutarlo a trovare più ritmo. Quando è uscita la prima safety car, abbiamo deciso di cambiare strategia e montargli le Option. Sfruttando la maggiore aderenza è riuscito a fare dei bei sorpassi ma, sfortunatamente, sul finale ha avuto un contatto con Kimi Raikkonen che gli ha fatto perdere delle posizioni e ha chiuso la gara in P15”.

Franz Tost – Foto: Red Bull Content Pool

“Pierre ha guidato egregiamente, aveva tutto sotto controllo ed era anche contento, sia della macchina che della strategia. Stava chiudendo il gap da Norris, ma non è riuscito a superarlo. Comunque, ha tagliato il traguardo in ottava posizione, mostrando una delle sue migliori performance su una Toro Rosso. La prossima settimana andremo a Sochi e non vediamo l’ora di poter vivere uno spettacolo altrettanto bello come quello di Singapore”.

La gara di Sochi nel prossimo fine settimana potrà dire qualcosa di importante sulle ambizioni del team italiano per il finale di stagione.

Seguici anche su Telegram 

F1 | GP Singapore – Giovinazzi ancora a punti: “Ma sarebbe potuta andare meglio”

mm

Carlo Platella

Nato e cresciuto a Torino, studio ingegneria dell'Autoveicolo nel Politecnico della mia città. Ho una grande passione per il motorsport in tutte le sue forme che mi piace trasmettere negli articoli. Ho lavorato nella Squadra Corse della mia università con la speranza un giorno di entrare in Formula 1.