F1 | GP Spagna, anteprima Haas – Schumacher torna a Barcellona: “Immagino non sia un grande vantaggio per me”

Il team Haas arriva in Spagna per proseguire il percorso di apprendimento con i suoi piloti. Sia Schumacher sia Mazepin hanno gareggiato a Barcellona nelle categorie minori, tuttavia ciò non darà loro un vantaggio prestazionale. gp spagna anteprima haas

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Foto Haas F1 Team

Dopo Portimao, la Formula 1 fa tappa in Spagna per il primo back-to-back stagionale. Il circuito di Barcellona quest’anno celebra i suoi 30 anni di attività sfoggiando un nuovo look: difatti, curva 10 è stata recentemente modificata. gp spagna anteprima haas

Il team Haas approda in terra spagnola con gli stessi obiettivi delle gare precedenti i quali rimarranno uguali per tutto il campionato. In totale assenza di aggiornamenti sulla monoposto, con due rookies nel proprio box è fondamentale fare quanta più esperienza possibile portando a termine ogni gara. Il fine è quello di incrementare la loro padronanza del mondo della F1: gestione delle gomme, pratica nelle procedure, i circuiti, le linee, i punti di frenata.

Questo servirà a farsi trovare pronti alla rivoluzione regolamentare del prossimo anno su cui anche il team americano ha scommesso per ritrovare competitività. Data la quasi totale assenza di test, queste gare saranno a tutti gli effetti delle prove ufficiose per i due piloti.

Con le sue curve lente, medie e ad alta velocità Barcellona rappresenta un banco di prova tra i più completi. Sia Mick Schumacher sia Nikita Mazepin vi hanno gareggiato diverse volte con le categorie minori, tuttavia ciò non farà molta differenza perché il tracciato viene sfruttato dalla maggior parte dei piloti per allenarsi durante l’inverno. Inoltre, anche le squadre adottano la pista catalana per impostare la vettura, non a caso è stata sede dei test pre-stagionali negli ultimi anni.

Mick Schumacher gp spagna anteprima haas

Penso che le gare back-to-back siano decisamente interessanti, ce ne sono state tantissime l’anno scorso ovviamente a causa dell’anno difficile che tutti hanno avuto. Anche noi abbiamo avuto qualche back-to-back in Formula 2, poichè abbiamo avuto una certa quantità di gare. Penso che sia importante valutare tutto quello che succede nella settimana di gara, prendere i lati positivi e imparare dai negativi, e poi portare queste cose direttamente nella prossima settimana.”

Ovviamente, non c’è molto tempo nel mezzo, ma mi piace avere gare back-to-back anche solo per suoi carichi di chilometraggio, un sacco di tempo in macchina e tempo trascorso con la squadra. Passi comunque un sacco di tempo con la tua squadra, ora lo facciamo consecutivamente e lavoriamo a stretto contatto durante questo periodo di tempo.”

Barcellona, immagino non sia un grande vantaggio per me, in primo luogo perché penso che tutti lo abbiano guidato e che ogni squadra faccia di esso la propria base di partenza. Ogni simulatore ha per lo più Barcellona come pista iniziale e tutti hanno un sacco di esperienza su di esso.”

Nikita Mazepin

È piuttosto bello andare su un circuito in cui hai corso negli ultimi anni. Conosci i tuoi segni di frenata, tutti i tuoi punti, cose come dove andare forte e dove rallentare. Ho corso in Formula 2 con tutti i ragazzi che ci stanno andando, quindi tutti si sentiranno allo stesso modo. Ma non sto prestando molta attenzione a queste cose quest’anno. Mi sto solo godendo il mio tempo e i passi che stiamo facendo avanti con la squadra.

 

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Mariangela Picillo

Studentessa di ingegneria meccanica. Da grande vorrei fare del motorsport la mia vita quotidiana.