F1 | GP Spagna – Le qualifiche della Haas, Schumacher: “Siamo felici, però dobbiamo puntare più in alto “

Le qualifiche di F1 per il GP di Spagna sono terminate, con la 100° pole di Lewis Hamilton. Mick Schumacher con la Haas, è riuscito a qualificarsi in P18 sopravanzando il suo compagno Nikita Mazepin, di quasi 7 decimi. Spagna Schumacher in Haas

Spagna Schumacher in Haas
Mick Schumacher . Foto Haas

MIck Schumacher P18 1:19.117

Mazepin e Schumacher in Q1 hanno realizzato tre giri su gomme soft. I primi due set di Schumacher hanno segnato un 1: 20.309 e 1: 19.405. Nel suo terzo e ultimo set di morbide, Schumacher ha fatto segnare un 1: 19.117 tempo che gli ha permesso di qualificarsi in 18 ° posizione, davanti alla Williams di Nicholas Latifi e al compagno di squadra Nikita Mazepin. Spagna Schumacher in Haas

Ecco cosa ha detto dopo le qualifiche: “Siamo davvero felici, è stato uno dei nostri migliori sabati. Siamo riusciti a mettere la macchina dove volevamo, abbiamo fatto un grande lavoro durante la notte per trovare il miglior bilanciamento possibile. Decisamente abbiamo trovato quello giusto. Sento che io e il team abbiamo fatto tutto giusto per portare la macchina dove siamo adesso” .

“Le previsioni dicevano che saremmo stati dietro alla Williams” – ha detto Mick –  “Qui invece siamo davanti a un nostro diretto avversario. Dobbiamo però puntare un po’ più in alto dai prossimi week end di gara e cercare di avvicinarci al Q2. Penso che siamo sulla buona strada per poterlo fare, anche se saranno dure le gare. Stiamo osservando un po’ di degrado al posteriore, specialmente in gara, penso però che siamo tutti nella stessa situazione. Dovremo aspettare e vedere cosa succederà. “

Spagna Schumacher in Haas
Nikita Mazepin . Foto: Haas

Nikita Mazepin P20 1:19.807

Mazepin ha realizzato un 1: 20.560 nel suo primo giro di qualificazione, ma ha migliorato quel tempo nel suo terzo treno di gomme, facendo il suo miglior giro in 1: 19.807 e piazzandosi al 20 ° posto.

Ecco le parole del russo al termine del Q1: “Le temperature ideali c’erano sia per la mia prima, che per l’ultima manche con le gomme soft. Il mio secondo giro invece è stato un po’ più difficile. Quando è arrivato il momento di realizzare il miglior giro le temperature erano a nostro favore. È la nostra seconda qualifica pulita, quindi sono abbastanza soddisfatto di quello che abbiamo fatto” .

Ha proseguito parlando anche delle difficoltà evidenziate in qualifica: “L’altro lato della medaglia? Non sono ancora soddisfatto del tutto dei miei giri veloci. Sento che la macchina non sta davvero facendo quello che voglio che faccia in questo momento. È abbastanza difficile guidarla. E’ un arduo compito tenere in pista la vettura, mentre si cerca di realizzare il miglior tempo sul giro possibile. È molto difficile da trovare, ma anche una qualifica pulita è un buon passo in avanti “.

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