F1 | GP Spagna Prove Libere McLaren – Sainz: ” Dobbiamo risolvere il problema del surriscaldamento”

Le prove libere del GP di Spagna per la McLaren sono state sostanzialmente positive, sempre però alla ricerca di risolvere i problemi legati al surriscaldamento e all’affidabilità.

Libere McLaren GP Spagna
Credits: McLaren

Dopo le prove libere del GP di Spagna in McLaren trapela un leggero ottimismo in vista delle qualifiche e della gara. Nelle dichiarazioni che seguono i piloti e il racing director Andrea stella, nell’analizzare le FP1 e le FP2, si sono soffermati sempre sul solito problema legato al surriscaldamento di macchina e pneumatici avendo però ammesso di aver compiuto passi in avanti rispetto allo scorso fine settimana.

Di seguito le loro dichiarazioni:

Carlos Sainz

“É stato un normale venerdì per noi in cui abbiamo provato vari cose e sopratutto abbiamo cercato di capire meglio il problema del surriscaldamento sofferto lo scorso fine settimana. Purtroppo non siamo ancora riusciti a risolverlo e ciò si ripercuote nei nostri tempi. Continueremo a studiare per prendere le migliori decisioni”. 

“A parte questo la macchina non era così male oggi dal punto di vista delle prestazioni. Ci sono alcune migliorie da apportare per domani ma il problema principale resta sempre il raffreddamento”. 

Lando Norris

“Oggi è stata una giornata complessa per quanto riguarda il feeling con la macchina, ma ad essere onesti non è andata tanto male. Abbiamo provato delle cose su cui soffrivamo a Silverstone ma abbiamo dovuto ricominciare da capo essendo in un’altra pista”.

“Siamo sulla strada giusta ma siamo ancora lontani dalla meta. Sostanzialmente sto cercando più grip ma la macchina non si sta comportando male, quindi penso che potremmo migliorare per domani ed essere un po’ più competitivi. Oggi in fondo è stato positivo il lavoro svolto: siamo scesi in pista e abbiamo imparato a conoscere meglio la macchina su questo tracciato. Questo è ciò che conta”.

Andrea Stella

“Siamo stati produttivi questo venerdì: siamo stati in grado di completare tutti i test che avevamo pianificato e abbiamo compreso meglio il bilanciamento della macchina, il livello di grip e l’utilizzo delle gomme. Naturalmente la temperatura ad agosto è più calda di quella a cui siamo abituati normalmente su questo circuito, quindi dovremo affrontare i problemi relativi al surriscaldamento”. 

“Per il fronte gomme, abbiamo visto che si comportano in maniera più tipica rispetto a quanto visto a Siverstone in cui abbiamo sofferto molto. Sappiamo che quando tira vento la nostra macchina si comporta in maniera un po’ capricciosa ma cercheremo di trarre il meglio e lottare per la Q3 per cercare di ottenere più punti possibili in gara”. 

 

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Edoardo Borriello

Salve a tutti, sono uno studente di scienze politiche e relazioni internazionali alla Sapienza università di Roma, da sempre grande tifoso e appassionato di F1.