F1 | GP Spagna – Sintesi FP3: è battaglia Verstappen-Hamilton, Ferrari in seconda fila virtuale!

Verstappen comanda le FP3 del GP di Spagna davanti a Hamilton: si va in qualifica con le Ferrari di Leclerc e Sainz in P3 e P4!

Si apre a mezzogiorno, sul soleggiato tracciato catalano, la terza ed ultima sessione di prove libere del weekend di Barcellona. 24 gradi Celsius la temperatura dell’aria, 39°C quella della pista. Il primo a scendere in pista, dopo diversi minuti di pausa, è l’asturiano Fernando Alonso: è lui che fa segnare il primo rilievo cronometrico in 1:21.020 su gomma media. fp3 spagna

Dopo circa un quarto d’ora dall’inizio della sessione escono dai box molte vetture. Arrivano i primi tempi delle Ferrari e Leclerc è il primo a scendere sotto l’1:19 in 1:18.997 su gomma soft, quattro decimi davanti a Giovinazzi.

A 37 minuti dalla bandiera a scacchi Leclerc si migliora per consolidare la P1, Sainz si porta ad un solo decimi dal compagno in P2. Ferrari gira su gomma soft, lasciandosi la possibilità di provare la qualifica al Q3 con gomma gialla. Nel frattempo scendono in pista anche le Mercedes, per la prima volta in questo sabato spagnolo.

Sceso in pista verso la metà della sessione Hamilton mette tutti d’accordo in 1:18.304 su gomma soft, un decimo abbondante davanti a Bottas. Davvero interessante il tempo di Verstappen, che si mette a 3 decimi dal leader, ma con una mescola di svantaggio.

Mezz’ora al termine delle FP3 del GP di Spagna: Hamilton lima il proprio tempo, segnando un 1:18.117. A metà sessione solo 8 sono le vetture presenti in pista, questa è la classifica provvisoria.

Seconda metà di FP3

A 24 minuti dalla conclusione delle terze libere del Montmelò solamente l’AlphaTauri di Tsunoda è in azione. Il giovane rookie giapponese gira da 11 giri su gomma media, mentre gli altri si preparano ai box per l’ultima parte di FP3.

Gli ultimi 20 minuti di sessione si aprono con le Ferrari che scendono in pista con gomma soft nuova. Leclerc e Sainz si portano a rispettivamente in P2 e P3, la pista è in evoluzione. Salgono anche le Alfa Romeo.

Non si migliora di soli 60 millesimi Lewis Hamilton, così come Valtteri Bottas. Prova ad accendersi anche la McLaren di Norris, che si mette in P5 a 377 millesimi dalla vetta, davanti al compagno Ricciardo di pochi millesimi.

Mentre si entra negli ultimi 13 minuti di FP3 arriva la prima bandiera gialla della sessione, causata da una foratura per Raikkonen. Nel frattempo Lando Norris viene inquadrato nella ghiaia all’esterno di curva 10.

A pochissimi minuti dal termine ecco che Max Verstappen comincia a scaldarsi: la Red Bull è la prima a scendere sotto l’1:18: 1:17.835 per l’olandese. Si migliora anche Hamilton, ma non va oltre un 1:18.070.

Ultimissimi istanti di libere caratterizzati da prove di partenza e giri non da qualifica. Alla bandiera a scacchi la classifica è così composta:

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Francesco Rapetti

Aspirante giornalista, studente di Scienze Politiche all'Università di Genova. Appassionato di Formula 1 fin da piccolo.