F1 | GP Stiria – Strategie gara: previsto un solo pit stop, ma attenzione al meteo incerto

 Il GP di Stiria, 71 giri, è definito come una gara con un solo pit stop: attenzione, però, al meteo che potrebbe cambiare le carte in gioco.Stiria meteo pit stop

Il GP di Stiria, 71 giri, è definito come una gara con un solo pit stop: attenzione, però, al meteo. Le mescole portate da Pirelli sono C2, C3 e C4. Ricordiamo che il prossimo weekend la casa milanese proverà a portare gomme con mescole più morbide come test.

La strategia migliore per la maggior parte dei primi 10 è probabilmente il passaggio da gomme soft a hard. La partenza in gomma media è destinata a essere l’opzione per Max Verstappen e i due piloti di Mercedes. È anche una possibilità per altri piloti al di fuori della top 10 in griglia. Anche da soft a medium (o viceversa) è fattibile, ma più difficile da raggiungere senza un’attenta gestione degli pneumatici. C’è anche la possibilità di fare il contrario. Iniziare con gomme più dure prima di passare a una più morbida. Ciò ha senso per coloro che si trovano dietro e sperano di correre un primo stint più lungo per guadagnare posizioni. Vi sono buone zone dove si può sorpassare (anche considerando le tre zone DRS).
Naturalmente, tutto ciò dipende dal meteo, con le previsioni ancora variabili. Le temperature dell’asfalto, tuttavia, influenzeranno sicuramente la vita degli pneumatici e quindi la strategia.


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La parola a Mario Isola

“Durante le qualifiche, abbiamo visto le temperature più calde del fine settimana, ma anche margini tra i piloti limitati e alcune variazioni di strategia dei team, il che significa che i primi due e Bottas partiranno sullo pneumatico medio, con il resto dei primi 10 su quello morbido. Domani sarà una partenza vivace e sarà anche interessante vedere se Red Bull sarà in grado di trarre vantaggio da una strategia differente per i due piloti. Ci sono previsioni di pioggia per domani, che potrebbero avere un impatto decisivo sulla gara. Altrimenti, ci aspettiamo una corsa ad unico pitstop, con strategie differenti per affrontarlo.”

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Alessia Malacalza

Classe 2000, aspiro a lavorare nel mondo dello sport. Studio Comunicazione d'impresa e relazioni pubbliche a Milano.