F1 | GP Turchia, prove libere Mercedes – Hamilton domina il venerdì: “Speriamo non piova!”

Il venerdì del GP di Turchia ha detto che è la Mercedes al momento la vettura da battere sul circuito dell’Istanbul Park. Lewis Hamilton dovrà però scontare 10 posizioni di penalità sulla griglia. GP Turchia Mercedes Hamilton prove libere.

GP Turchia Mercedes Hamilton prove libere
Credit: twitter Mercedes-AMG Petronas F1 Team

Il 7 volte campione del mondo ha letteralmente spadroneggiato nella prima giornata di prove del GP di Turchia. Un Lewis Hamilton così a suo agio sin dal venerdì lo si era visto davvero rare volte in questo 2021. Già nella prima sessione di libere si è posto in cima alla classifica stampando 1:24.178, che rappresenta anche i nuovo record del circuito dell’Istanbul Park. Battuto il precedente primato di 1:24.770 fatto segnare dalla McLaren di Juan Pablo Montoya nel 2005, anno della prima gara all’Istanbul Park. GP Turchia Mercedes Hamilton prove libere.

Nella seconda sessione ha poi ulteriormente ritoccato il record scendendo a 1:23.804 ed anche nella simulazione gara ha messo in mostra un passo gara ineguagliabile per gli avversari. L’inglese può sorridere anche perché Max Verstappen e la Red Bull sono sembrati piuttosto in difficoltà. La vettura che più si è avvicinata alle prestazioni delle Frecce nere è stata la Ferrari, con Charles Leclerc molto veloce in entrambe le sessioni e l’unico, oltre ad Hamilton, in grado di scendere sotto il muro dell’1:24.

La Mercedes si è dunque messa alle spalle il difficile weekend del 2020, quando il manto stradale a dir poco scivoloso aveva messo piuttosto in difficoltà le vetture di Brackley, nonostante alla fine sia arrivata la vittoria che per Hamilton ha significato il settimo titolo. Con l’aderenza dell’asfalto dell’Istanbul Park tornata alla normalità, le monoposto della Stella sono tornate a volare.

Una giornata dunque praticamente perfetta per Hamilton, se non fosse che dovrà scontare una penalità di 10 posizioni sulla griglia, perché sulla vettura #44 è stato montato il quarto motore endotermico della stagione. Ma per la competitività mostrata in questo venerdì, nessun risultato gli sembra precluso.

Toccherà dunque a Valtteri Bottas cercare di ottenere il miglior piazzamento possibile in qualifica per tenere a bada Max Verstappen. Il pilota finlandese ha ottenuto il 4° tempo nella prima sessione e il 3° nella seconda, risultando piuttosto staccato dal compagno di squadra sul giro secco ma anche lui ha messo in mostra tutto il potenziale della W12 nella simulazione gara.

Lewis Hamilton

FP1: 1:24.178 (P1)
FP2: 1:23.804 (P1)

“La pista era così diversa dall’anno scorso: nel 2020, l’olio stava salendo dalla nuova superficie e il grip era così difficile da trovare. Entrando in questo fine settimana, non sapevo cosa aspettarmi quando siamo usciti, ma il livello di aderenza è stato alto, è stato fantastico. La pista è molto più piacevole da guidare”.

“Abbiamo iniziato con un ottimo setup nelle FP1, la prima sessione è stata forte. Abbiamo apportato alcune modifiche tra le sessioni e in combinazione con l’evoluzione della pista, la macchina non andava così bene, ma sicuramente abbiamo tratto alcuni importanti insegnamenti. Siamo abbastanza vicini al massimo che possiamo estrarre dal pacchetto, ma troviamo sempre qualcosa durante la notte, quindi lavoreremo duramente per tenere il nostro ritmo domani – speriamo che non piova! Ho molto lavoro da fare domenica e devo concentrarmi solo su come ottenere il meglio da domani, puntando ovviamente alla pole per limitare la perdita della penalità”.

Valtteri Bottas

FP1: 1:24.842 (+0.664 – P4)
FP2: 1:24.214 (+0.410 – P3)

“Oggi si andava molto più veloce dell’anno scorso! Le FP1 di oggi sono state più veloci di oltre 10 secondi rispetto allo scorso anno ed;è diventata una delle piste con più alto grip che abbiamo in calendario, il che la rende molto divertente – mi sono divertito oggi. L’anno scorso il bilanciamento era orientato verso la correzione del sottosterzo con il basso grip, ma ora possiamo essere un po’ più aggressivi con la vettura”.

“Nelle FP1 stavamo tutti cercando di adattarci e leggere il bilanciamento. Il nostro punto di partenza era un po’ lontano, ma nelle FP2 la macchina andava abbastanza bene. Nessun grosso problema e nessuna bandiera rossa, quindi abbiamo fatto molti run e sembra che possa essere un fine settimana forte per noi. Guardando la tabella dei tempi, sembra una buona pista per la Ferrari,;ma sono sicuro che la Red Bull ha molto altro da estrarre, come tutti noi. Sarà vicina”.

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Elia Aliberti

Classe 1994, studente di ingegneria meccanica. Appassionatosi alla Formula 1 ed al motorsport fin da tenera età, sulle orme dei trionfi di Schumacher e della Ferrari