F1 | GP Turchia, qualifiche Williams – Russell: “Ho commesso troppi errori, mi aspetto di più da me stesso”

Entrambi i piloti della Williams sono delusi per aver ottenuto un risultato inferiore rispetto al potenziale della vettura. Russell soprattutto sbaglia proprio all’ultima curva del giro che lo avrebbe portato in Q3. Williams Russell GP Turchia Qualifiche.

Williams Russell GP Turchia Qualifiche
George Russell – Credit: Williams Racing

Vedere George Russell partecipare al Q3 sembra quasi diventata un’abitudine. Basti pensare che, fino al GP di Turchia, era riuscito ad accedere all’ultima sessione di qualifica per ben 5 volte nelle ultime 8 gare, come se fosse la cosa più normale del mondo con questa Williams che, è sì migliorata notevolmente, ma non è ancora all’altezza delle altre vetture immediatamente alle spalle dei top team. Williams Russell GP Turchia Qualifiche.

Il pilota che dal 2022 diventerà compagno di squadra di Hamilton in Mercedes, approfittando anche delle mutevoli condizioni della pista, stava riuscendo nell’impresa anche all’Istanbul Park. Il suo ultimo giro nel Q2 era praticamente perfetto, come da lui stesso dichiarato, e sarebbe stato sufficiente per accedere nuovamente alla top 10. Ma proprio all’ultima curva ha perso il posteriore della sua FW43B e così addio sogni di gloria.

L’inglese dovrà così scattare solo dalla 13esima posizione e nel post qualifiche non ha fatto altro che imprecare contro se stesso. Occasioni come queste sono infatti da non sprecare per chi non guida certamente la miglior vettura del lotto.

Delusione anche nell’altra metà del box della scuderia di Grove. Nicholas Latifi non è infatti riuscito a superare neanche il taglio del Q1, avendo ottenuto solo il 17° tempo. Il canadese scatterà comunque dalla P16, approfittando del fatto che Carlos Sainz è stato retrocesso sul fondo della griglia per aver montato la quarta power unit sulla sua Ferrari.

George Russell

“Ci sono stati troppi errori dalla mia parte oggi. Alla fine della Q2, ho fatto un giro davvero forte che sarebbe stato abbastanza buono per farci passare alla Q3. Purtroppo ho perso tutto il tempo all’ultima curva, il che è un vero peccato perché il giro fino a quel momento è stato incredibile. Sto davvero cercando di spingere al limite in questo momento, ma oggi l’ho superato e non è abbastanza buono da parte mia. Le condizioni non erano facili ma è lo stesso per tutti e mi aspetto di più da me stesso”.

“Domani sarà una gara interessante perché avere la pista non gommata significa che nessuno sa con certezza quale sarà la strategia giusta e come si comporteranno le gomme. Sfortunatamente, ora sarà molto più difficile per noi partire dal 13° posto piuttosto che dentro la top 10, quindi è frustrante”.

Nicholas Latifi

“La macchina si comportava bene e le condizioni della pista erano abbastanza mutevoli, con la pioggia che iniziava e smetteva, quindi si trattava di essere in pista al momento giusto e di segnare un giro quando contava. Ogni volta che facevo un giro, mi mettevo costantemente tra i primi 15. Ma negli ultimi due giri, quando la pista era più asciutta, non l’abbiamo eseguito. È molto frustrante perché la prestazione è stata abbastanza buona da passare alla Q2 nelle ultime gare”.

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Elia Aliberti

Classe 1994, studente di ingegneria meccanica. Appassionatosi alla Formula 1 ed al motorsport fin da tenera età, sulle orme dei trionfi di Schumacher e della Ferrari