F1 | GP Turchia – Sintesi FP3: si va verso qualifiche incerte. Verstappen primo davanti a Leclerc in condizioni proibitive

Verstappen comanda le FP3 del GP di Turchia davanti alla Ferrari di Leclerc: si arriva in qualifica con molte incertezze e condizioni proibitive.

fp3 gp turchia

Le FP3 del GP di Turchia prendono il via sotto un cielo piuttosto incerto e su una pista ancora bagnata e molto scivolosa. La temperatura dell’aria ad Istanbul è di 12 gradi centigradi, quella del tracciato di 15°C.

I primi a scendere in pista sono le due Ferrari insieme a Romain Grosjean. I tre entrano in pista con pneumatici a mescola intermedia: l’aderenza è veramente minima, le vetture pattinano molto facilmente.

Dopo 5 minuti quasi tutti sono fuori dal box. Tutti girano con gomme intermedie, al momento il primo riferimento è di Albon in 1:50.3. Ancora ai box Lewis Hamilton.

A 10 minuti dalla bandiera verde Verstappen comanda il gruppo in 1:48.485, seguito da Leclerc ad oltre 9 decimi. I tempi scendono gradualmente, ma le condizioni sono piuttosto particolari, intanto Russell e Sainz tornano ai box per montare le full wet.

Inizia a piovere più copiosamente su Istanbul, i piloti vanno sulle gomme da bagnato, tanti i testacoda in questi primi 15 minuti. Anche Hamilton è entrato in pista ma solamente per un giro di ricognizione su mescola full wet.

I piloti si lamentano in team radio: le basse temperature e lo scarso grip rendono impossibile mandare in temperatura le gomme. Continuano i testacoda dei piloti, si gira Leclerc in curva 2 (senza danni), mentre Vettel monta la mescola da bagnato.

A metà sessione quasi tutti i piloti girano con pneumatici da pioggia intensa. Le precipitazioni sul tracciato sembrano minime se non nulle, ma su una pista bagnata e così scivolosa sono le gomme che aiutano di più.

Seconda parte di sessione

A 25 dal termine nessuno è più fuori dai box. La classifica vede Verstappen al comando, seguito da Leclerc, Albon, Ocon, Norris, Vettel, Perez, Bottas e Magnussen. Senza tempo Russell, Latifi e Hamilton: quest’ultimo ha atteso molto per scendere in pista e con le full wet ha fatto solamente un giro di installazione.

A circa un quarto d’ora dalla bandiera a scacchi comincia a piovere più intensamente sul circuito di Istanbul Park. I piloti continuano a restare ai box.

Non molta la standing water in pista: il grande problema di questa sessione sono le condizioni del grip estremamente basso dovuto al nuovo asfalto e le temperature molto fredde.

Negli ultimi minuti della sessione tornano in pista Alfa Romeo e AlphaTauri. Giovinazzi si gira e rischia di andare a muro in approccio di curva 3, la monoposto sfiora le barriere con l’ala anteriore, ma nulla di grave per il pilota italiano: “Le condizioni sono critiche”, ha detto in team radio.

Anche le Mercedes sono in pista con le full wet. La pioggia si fa battente sul tracciato ed aumenta il rischio di aquaplaning. “Scioccante“, ha definito le condizioni Lewis Hamilton.

Si concludono così le FP3 del GP di Turchia. Si va verso una qualifica estremamente incerta: dopo tre sessioni in testa Verstappen si confermerà in pole? Possibile sorpresa Ferrari? Appuntamento con le qualifiche alle 13!

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Francesco Rapetti

Aspirante giornalista, studente di Scienze Politiche all'Università di Genova. Appassionato di Formula 1 fin da piccolo.