F1 | GP Turchia – Sintesi Gara: Lewis Hamilton vince ed è campione del mondo, super podio di Vettel e ottima Ferrari

Pazzo GP di Turchia: Hamilton vince la gara ed è campione del mondo! Dietro di lui Perez e Sebastian Vettel: ottima gara per Ferrari in P4 anche con Leclerc.

Il GP di Turchia si prepara a prendere il via: alle 11.10 i piloti sono pronti alla gara, le Williams partiranno dalla pit lane con le intermedie. In griglia tutti con le gomme full wet, Hamilton dalla P6, Bottas dalla nona, manca poco alla gara del GP di Turchia.

Partenza e prime fasi di gara

Allo spegnimento dei semafori Stroll scatta bene, mentre affianco a lui Verstappen non ha un buono spunto. Fantastica partenza di Vettel che, dopo un lungo di Hamilton, anch’egli scattato bene, si ritrova dopo poche curve in terza posizione, anche grazie al contatto in curva 1 tra Ocon e Bottas.

All’inizio del secondo giro è Stroll a comandare il gruppo e a fare il vuoto, seguito da Perez, Vettel, Verstappen, Albon e Hamilton. Il 44 della Mercedes, dopo un buono scatto dalla P6, si ritrova nuovamente sesto dopo un errore.

Leclerc, partito male, si trova dopo pochi giri solamente in quattordicesima posizione. Nel frattempo le Racing Point provano ad andarsene, Vettel sta tenendo i tempi di Perez, ma è seguito da vicino da Verstappen.

Nei primi giri di gara Leclerc prova ad insidiare Gasly, così come Bottas ci prova su Norris. Intanto la pista comincia ad asciugarsi: Vettel e Perez girano su tempi più veloci di Stroll, al momento in P1.

Leclerc rientra al settimo giro per montare le intermedie, e subito il monegasco dimostra che la pista sta diventando più veloce: è il più veloce di tutti.

Al nono giro rientra anche Sebastian Vettel: il tedesco si prende il rischio, lascia la P3 a Verstappen per montare le intermedie. Anche Hamilton e Bottas rientrano per montare gli pneumatici intermedi.

Il giro successivo rientra il leader Lance Stroll. Verstappen, in P2, fa registrare il giro record su gomma full wet, e non sembra aver intenzione di fermarsi. Intanto Leclerc fa il giro veloce e supera Russell, per mettersi negli scarichi di Raikkonen.

Al giro 11 si ferma Verstappen e rientra alle spalle di Perez, il giro successivo si ferma anche Albon. Dopo 12 giri tutti i piloti sono sulle intermedie.

Nel frattempo Hamilton attacca Vettel, la Mercedes ha più grip, ma il tedesco resiste. Nello stesso giro Giovinazzi ravvisa problemi e ed è costretto al ritiro, Virtual Safety Car.

Dopo 15 giri la classifica dei primi dieci è così fatta: Stroll, Perez, Verstappen, Vettel, Hamilton, Albon, Ricciardo, Sainz, Leclerc e Magnussen.

Hamilton prova subito a superare Vettel, ma va lungo prima dell’ultima chicane e perde la posizione su Albon, che supera subito anche Vettel e se ne va.

Al giro 16 Verstappen è incollato a Perez. Red Bull molto veloce in questa fase di gara, ma Leclerc in P9 vola e fa registrare tempi record. Vettel è seguito da Hamilton, tuttavia il tedesco sembra in ripresa con i tempi.

Verstappen si gira! L’olandese prova un attacco impossibile su Perez ma si gira e spiattella le gomme: posizione persa su Albon, Vettel e Hamilton e pit stop per Max, che rientra in P8.

Giro 21: arriva l’investigazione per Max Verstappen. L’olandese ha toccato la linea bianca all’uscita della corsia box. Intanto nelle retrovie si gira Bottas.

Metà gara

Giri 25-30: Vettel, in ripresa, guadagna secondi su Stroll, ora a 10 secondi, così anche Hamilton. Nel frattempo arriva la comunicazione che la vicenda di Verstappen verrà investigata dopo la gara del GP di Turchia, ora Hamilton gira su ottimi tempi.


Giro 30: si può utilizzare il DRS! E subito entra ai box Leclerc, che va a montare però le intermedie. Tre giri dopo Sainz super Ricciardo, che rientra e mette le intermedie.

Al giro 34 Vettel torna ai box e monta intermedie. Albon nel frattempo si gira in curva 4: Hamilton si prende la P3 momentanea dietro al duo Racing Point, e vola. Problemi anche per Magnussen fuori dalla pit lane, il danese è costretto al ritiro.

Giro 37: ai box Stroll, intermedie per lui. Il canadese rientra alle spalle di Verstappen.

Giro 37: Lewis Hamilton supera Sergio Perez e si prende, con DRS, la leadership del Gran Premio di Turchia!

Pochi giri dopo Vettel attacca Stroll e si porta in P4, seguito da Leclerc: Ferrari ora in quarta e quinta posizione. Leclerc si prende poi la posizione su Vettel. Incubo Stroll: viene sorpassato da molti, il canadese ora è in P8.

Giro 44: Charles Leclerc si prende il podio sorpassando Verstappen. L’olandese si ferma ed è in P7, sale in P4 anche Vettel.

Ultime fasi di gara

Giro 45: Sainz si prende la P6 su Albon e ora vola via. Intanto le gomme intermedie di Hamilton e Perez sono ormai slick.

10 giri al termine: Hamilton comanda, poi Perez, Leclerc, Vettel e Sainz. Al giro 51 si girano Raikkonen e Verstappen. Intanto Sainz si avvicina ai due Ferrari.

A due giri dal termine Norris si porta in P8 sorpassando Stroll, e Vettel si avvicina a Leclerc.

All’ultimo giro si accende la lotta per la P2. Leclerc prova l’attacco a Perez, ma va lungo e viene superato da Sebastian Vettel.

Giro 58: Lewis Hamilton passa per primo sotto la bandiera a scacchi del GP di Turchia ed è campione del mondo per la settima volta in carriera: gara vinta dalla P6, seguito da Perez e Vettel! Poi Leclerc, Sainz, Verstappen, Albon e Norris.

 

 

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter

F1 | Follia nelle Qualifiche della Turchia. Masi: “Bisognerà rivedere le procedure di sicurezza”

Francesco Rapetti

Aspirante giornalista, studente di Scienze Politiche all'Università di Genova. Appassionato di Formula 1 fin da piccolo.