F1 | GP Ungheria: Analisi simulazione qualifica e passo gara

Daniel Ricciardo e Sebastian Vettel si spartiscono la prima posizione nelle due sessioni di prove libere del venerdì; Red Bull e Ferrari sembrano le favorite per la vittoria ma la Mercedes è un’incognita. GP Ungheria Analisi

GP Ungheria Analisi
Foto: formula.com – (Ferrari) S.Vettel n.5; (Mercedes) L.Hamilton n.44

 

Foto: formula1.com – (Red Bull) M.Verstappen n.33

Renault ha perfezionato il proprio “bottone magico” dando la possibilità a tutti i team utilizzatori di configurare una mappatura più aggressiva del propulsore V6 francese grazie alla nuova specifica del carburante di Exxon Mobil.

L’aggiornamento della Power Unit ha richiesto qualche settimana in più del previsto perchè l’azienda di Losanna ha dovuto prima perfezionare il proprio propulsore in base al proprio fornitore di carburante (BP/Castrol) e poi a quello di McLaren (Petrobras) e Red Bull (Esso). Al termine delle due sessioni di prove libere si può già notare quanto questo ultimo aggiornamento del propulsore francese sia stato importante, anche se i risultati maggiori li vedremo certamente in qualifica. La Red Bull a parità di mescola è riuscita abbastanza agevolmente ad essere vicina alle Ferrari di Vettel e Raikkonen.

Foto: formula1.com – (Haas) K.Magnussen n.20

La Ferrari però non è rimasta a guardare, l’azienda di Maranello ha infatti rilasciato una nuova Power Unit per i team clienti Haas e Sauber. L’aggiornamento della Power Unit Ferrari è stato poi confermato anche dal Team Principal di Haas Gunther Steiner “qui a Budapest abbiamo un nuovo motore, il numero tre”.  Rispetto ai team motorizzati Renault, Haas e Sauber non sono sembrate molto competitive, soprattutto il team svizzero che evidentemente continua ad avere dei leggeri problemi di carico aerodinamico in una pista particolarmente tortuosa.

Simulazione qualifica:

foto: formula1.com – (Toro Rosso) B.Hartley n.27; (Williams) L.Stroll n.18

Nella simulazione qualifica la migliore è stata la Ferrari con Sebastian Vettel che ha fatto segnare il proprio miglior tempo nelle FP2 davanti alla Red Bull di Max Verstappen. Tutti i team hanno siglato il loro tempo con le gomme UltraSoft tranne la Mercedes, Hamilton e Bottas hanno segnato il loro tempo di simulazione qualifica con la mescola Soft; a questo punto è molto difficile da decifrare la prestazione di Mercedes che potrebbe risultare la migliore considerando il salto di mescola. Nel centro gruppo si confermano molto competitive Renault e Haas grazie ai rispettivi aggiornamenti nelle Power Unit mentre Sauber e McLaren sembrano in grande difficoltà. Grande balzo in avanti della Toro Rosso con Pierre Gasly che si inserisce davanti anche alla Force India si Esteban Ocon, il team di Faenza sembra aver ritrovato un po’ di competitività grazie al decimo posto inaspettato di Hartley in Germania dopo un lungo periodo negativo. Ancora molto indietro la Williams che accusa un distacco di oltre mezzo secondo dalla Sauber.

Di seguito la classifica dei tempi combinati del venerdì:

1) Ferrari (S.Vettel) 1:16.834s

2) Red Bull (M. Verstappen) 1:16.908s +0.074

3) Mercedes (L.Hamilton) 1:17.587s +0.753

4) Haas (R.Grosjean) 1:18.065s +1.231

5) Renault (C.Sainz) 1:18.495s +1.661

6) Toro Rosso (P.Gasly) 1:18.518 +1.684

7) Force India (E.Ocon) 1:18.761 +1.927

8) McLaren (F.Alonso) 1:18.875 +2.023

9) Sauber (M.Ericsson) 1:19.043 +2.209

10) Williams (L.Stroll) 1:19.645 +2.811

 

Foto: formula.com – (Mercedes) V.Bottas n.77; (Ferrari) S.Vettel n.5

Simulazione passo gara (Approfondimento)

Nella simulazione di passo gara sorprende la Red Bull ma la Ferrari insegue a pochi decimi. Mercedes leggermente attardata ma è solo un’apparenza perchè Bottas ha dimostrato un grande passo gara con le mescole Soft, il più veloce con questo compound. La Force India si conferma la prima inseguitrice del terzetto appena davanti alla McLaren, sorprendentemente competitiva nonostante una simulazione di qualifica non particolarmente esaltante. Attaccata alla McLaren c’è la Renault di Carlos Sainz, molto più veloce del proprio compagno di squadra Nico Hulkenberg che ha dovuto abbandonare in anticipo le FP1 per colpa di un guasto alle batterie della propria R.S.18. Dietro a Renault inseguono Toro Rosso, Haas, Williams e Sauber a chiudere il gruppo. Sorprende in negativo la prestazione delle due motorizzate Ferrari (Haas e Sauber), che nonostante i sviluppi della Power Unit hanno faticato parecchio nella gestione dei pneumatici e sono ritornate nella parte bassa della classifica.

Di seguito la classifica del passo gara:

1) Red Bull

2) Ferrari +0.2s/lap

3) Mercedes +0.4s/lap

4) Force India +1.5s/lap

5) McLaren +1.6s/lap

6) Renault +1.6s/lap

7) Toro Rosso +1.8s/lap

8) Haas +1.8s/lap

9) Williams +2.2s/lap

10) Sauber +2.3s/lap

Foto: formula1.com – (McLaren) F.Alonso n.14

Il Meteo prevede un notevole rischio di pioggia nella giornata di sabato, ma la gara dovrebbe essere al 100% asciutta. La strategia potrebbe prevedere una o due soste visto il salto di mescola come in Germania e anche Mario Isola (Racing Manager Pirelli) conferma una grande possibilità di vedere entrambe le strategie. La Mercedes visto il tempo fatto segnare con la gomma Soft potrebbe azzardare il passaggio del taglio in Q2 con questa mescola, quindi evitare l’utilizzo della UltraSoft e proiettarsi ad una gara con un’unica sosta.

Il Monitor dei Tempi – GP Ungheria 2018 [FP2]: Solo Vettel-Verstappen? No, c’è anche Bottas!