F1 | GP Ungheria – Anteprima Haas, Steiner: “Dobbiamo migliorare per la top ten”

Dopo la difficile doppia tappa austriaca, la Haas di Steiner arriva al GP di Ungheria con la speranza di poter lottare per i punti nel tortuoso Hungaroring.

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Neanche il tempo di riprendere fiato che la F1 è già pronta a scendere in pista dopo il doppio impegno austriaco. La Haas si presenta al GP di Ungheria con zero punti in classifica; Guenter Steiner spera di poter lottare e comprendere ancora meglio la vettura.

Due ritiri nel primo gran premio e un doppio zero in casella nel secondo weekend, un bottino che non può soddisfare il team americano.

Le parole di Steiner, team principal della Haas, alla vigilia dell’appuntamento del GP di Ungheria: “Il Gran Premio d’Austria è stata una delusione per noi. Il weekend successivo è andato meglio, ma non eravamo dove volevamo essere“.

Dobbiamo migliorare per lottare per entrare nella zona punti. Speriamo di poter prendere parte alla bagarre della top 10 il prima possibile”.

Riguardo ai problemi tecnici durante le prove libere in Austria: “Dobbiamo comprendere meglio la monoposto, migliorarci e lavorare a testa bassa. Perdere una sessione intera di prova dopo quattro mesi di inattività non aiuta”.

“Dopo due gare sappiamo all’incirca dove siamo. Siamo nella seconda parte dei team di metà classifica, dobbiamo migliorare per ottenere di più dalla macchina. Speriamo in alcuni tracciati dove la potenza del motore non conta come altrove“.

Le parole dei piloti

Romain Grosjean spera che la tortuosità dell’Hungaroring possa essere d’aiuto: “Come l’Austria è un circuito piuttosto corto, ma ha caratteristiche totalmente differenti”.

Bisogna avere molto carico aerodinamico, questo dovrebbe aiutare le caratteristiche della VF-20. È importante gestire bene le gomme sia nel giro di qualifica che in gara, poiché di solito in Ungheria fa molto caldo in questa parte dell’anno”.

“Devi avere un’auto di cui potersi fidare nel misto del secondo settore, saranno importanti anche le ultime due curve, dove nel 2012 ho perso la pole position”.

Anche Kevin Magnussen spera in un miglioramento a Budapest: “L’Hungaroring è una pista a bassa velocità, il motore non è fondamentale come in altre piste. Speriamo che possa essere una buona cosa per noi, dato che sul dritti soffriamo.

Confermate le difficoltà della Power Unit Ferrari, Magnussen parla della sua VF-20: “La macchina in gara non era male, ma dobbiamo concentrarci molto sul passo di qualifica, al momento per nulla soddisfacente“.

 

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Francesco Rapetti

Aspirante giornalista, studente di Scienze Politiche all'Università di Genova. Appassionato di Formula 1 fin da piccolo.