F1 | GP Ungheria, Aston Martin spiega i problemi di carburante

Il GP di Ungheria di Aston Martin si è trasformato in un incubo a causa di problemi al carburante: l’ottimo secondo posto conquistato da Sebastian Vettel si è trasformato in una squalifica a causa di un problema al serbatoio, facendo perdere ben 18 punti al team di Lawrence Stroll.

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Foto Aston Martin Cognizant F1 Team

La lotta per il quinto posto nel Mondiale Costruttori ha preso un’inaspettata svolta durante il GP di Ungheria. Il caos creato da Bottas e Stroll in partenza, unito a condizioni meteo e di pista totalmente variabili e impredicibili, ci ha consegnato una classifica di arrivo del tutto inaspettata. A vincere è stato Esteban Ocon, seguito da Vettel e da un Lewis Hamilton in rimonta. carburante ungheria aston martin

La classifica però è stata ulteriormente stravolta dopo la bandiera a scacchi, a causa di un’irregolarità sulla vettura del 4 volte campione del mondo. Infatti la FIA in ogni post-gara ha bisogno di controllare il carburante delle vetture prelevandone 1L a fine gran premio. Litro che non era presente nella vettura inglese e che ha causato l’inevitabile squalifica.

Per l’Aston Martin si è trattata di una doccia fredda, infatti la gara si è trasformata da una possibile vittoria, comunque finita con un ottimo secondo posto, ad un amaro bottino di 0 punti complice anche il grave errore in partenza di Lance Stroll.

Troppa benzina nel serbatoio in partenza

Il team manager dell’ex Racing Point, Andy Stevenson ha spiegato ai microfoni i motivi di questi problemi al carburante.

A causa della pioggia, la gara è stata più lenta di quanto pensassimo. Ma una volta stabilita la quantità di benzina, non puoi cambiare nulla alla ripartenza“, ha spiegato Stevenson con rammarico.

Per questo motivo il box ha dato l’insolito ordine a Vettel di passare in modalità consumo carburante, in modo da eliminare l’eccesso di combustibile e migliorare le prestazioni dell’auto.

A fine gara invece è arrivata la doccia fredda per team e pilota. “Solo nell’ultimo giro è apparso evidente che qualcosa non andava“, ha spiegato Vettel che ha dovuto fermare la sua AMR21 al lato della pista senza poter rientrare nel parco chiuso. Nessuno del team era a conoscenza del problema con la vaporizzazione. Problema che è stato scoperto solo dopo un’approfondita analisa dopo la gara.

A cosa serve il litro da consegnare alla FIA?

Dopo ogni gara, le macchine sono sottoposte a dei severissimi controlli da parte dei commissari. Tra questi c’è quello del carburante. La FIA ha bisogno di un litro in modo da poter fare le proprie verifiche. Nella macchina di Vettel ne erano rimasti però solamente 0,3L, troppo pochi perché la Federazione potesse chiudere un occhio come fatto con la Williams di Russell, nella quale erano rimasti 0,9L comunque abbastanza per passare i controlli e non venire squalificato.

Recuperare a Spa e Monza è un obbligo

L’Aston Martin è ora chiamata a recuperare 20 punti su Alpha Tauri e 29 su Alpine, tanti per una scuderia che finora ha alternato ad alcuni alti, troppi bassi per una vettura che l’anno scorso è stata per lunghi tratti la terza potenza del campionato. Il motore Mercedes sicuramente potrà aiutare in circuiti veloci come Spa e Monza ma la scuderia è chiamata a un’ulteriore sforzo per colmare il gap con i team rivali e recuperare i punti persi a causa di questo inconveniente tecnico.

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