F1 | Gp Ungheria – Penalità per Bottas: “Essere chiamato gregario fa male”

Valtteri Bottas, penalizzato di 10 secondi in seguito al contatto con Ricciardo, ha tutt’altro che apprezzato le parole di Wolff, che dopo la gara lo ha definito un “ottimo gregario”. GP Ungheria Bottas

 GP Ungheria Bottas
2018 Großer Preis von Ungarn, Sonntag – Steve Etherington

Un finale di gara colmo di emozioni quello a cui abbiamo assistito questa domenica.
La Mercedes ha preferito sacrificare Bottas alla causa di Hamilton, lasciandolo in pista con gomme molto usurate per rallentare Vettel. Tuttavia, se da un lato la scelta ha permesso a Hamilton di vincere la corsa agevolmente, dall’altro il sacrificio è costato caro a Bottas: il finlandese ha accusato un crollo degli pneumatici posteriori nel finale della corsa che non gli ha permesso di difendere la posizione dall’attacco di Vettel e, a causa del danneggiamento dell’ala anteriore subito nel tentativo di impedire il sorpasso, Bottas è stato superato anche da Raikkonen e Ricciardo, prendendosi anche 10 secondi di penalità in seguito ad un ulteriore contatto, questa volta con l’australiano.

Il sorpasso di Vettel su Bottas e il danneggiamento dell’ala


Ai microfoni di Sky UK, Toto Wolff ha dichiarato che “Bottas meritava il podio, è stato un perfetto gregario“, parole pesanti che il finlandese non ha mandato già;facilmente. Intervistato dopo la gara, Bottas ha infatti dichiarato: “prima di tutto, essere definito “gregario” fa male. In secondo luogo non vedo nulla di positivo in questa gara per quanto mi riguarda, volevo un risultato migliore.” 

Bottas è però sembrato rassegnato dinnanzi alla decisione del proprio muretto, consapevole che con tutta probabilità non sarà l’ultima volta in;questa stagione in cui dovrà comportarsi da gregario, visti gli 81 punti che lo separano dal compagno di squadra: “penso che dopo questa;gara dovrò parlare con il team” – ha affermato Bottas – “siamo a metà dell’anno e Il divario di punteggio è grande, quindi sicuramente la squadra;prenderà una decisione ad un certo punto”.

GP Ungheria Bottas

Il finlandese ha poi continuato l’intervista descrivendo i due contatti dal suo punto di vista: “a venti giri dalla fine stava andando tutto bene” – spiega il finlandese -“potevamo controllare il ritmo e la mia posizione, ma poi le gomme posteriori hanno iniziato a degradarsi troppo“.

Ho cercato di difendere la posizione con Vettel al meglio che;potevo, con la massima aggressività possibile, ma alla fine ho danneggiato l’ala anteriore. Vettel ha girato troppo presto per me, non potevo fare niente e quindi ci siamo toccati. Però per me è stato un incidente di gara.”

“Mentre con Daniel è stato un episodio molto simile, ero accanto a lui all’interno, avevo perso metà della mia ala anteriore quindi stavo allargando in percorrenza di curva. Sono sicuro che lui se ne fosse accorto, ma ha girato comunque e ci siamo toccati.” 

foto: contatto tra Bottas e Ricciardo

foto: Twitter Formula 1, Twitter Mercedes

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Davide Galli

Studente di giurisprudenza e appassionatissimo fin dall’infanzia di Formula 1. Amo qualunque cosa faccia "bruum"