F1 | GP Ungheria – Prove libere Mercedes, Hamilton: “Positivo essere davanti, ma possiamo ancora perfezionare la vettura”

La Mercedes chiude con una doppietta il primo giorno di prove a Budapest. Una W11 sorprendentemente competitiva sul tortuoso tracciato ungherese sia sul giro secco che nella simulazione passo gara. Hamilton Mercedes GP Ungheria prove libere.

Hamilton Mercedes GP Ungheria prove libere
Credit: mercedesamgf1.com

Il duello fra la Mercedes e la Red Bull e fra Hamilton e Verstappen giunge al suo undicesimo capitolo, l’ultimo prima della pausa estiva. Sul tortuoso circuito dell’Hungaroring, soprannominato la Monaco senza muri, ci si aspettava una RB16B più competitiva. Invece le prove libere del venerdì si sono concluse con la W11 che a sorpresa si è presa la scena. Hamilton Mercedes GP Ungheria prove libere.

Valtteri Bottas e Lewis Hamilton hanno infatti concluso la giornata davanti a tutti, praticamente con lo stesso tempo, con il finlandese che ha fatto meglio del 7 volte campione del mondo di pochi millesimi. Max Verstappen è invece staccato di 3 decimi, ma, guardando anche le velocità di punta della monoposto #33, l’impressione è che abbia girato con una mappatura di motore davvero conservativa.

Al di là della classifica, le due frecce nere si sono dimostrate molto competitive anche sul passo gara ed anche osservando gli on board dei due piloti, si notava una certa pulizia di guida, segno di un corretto bilanciamento della vettura. Però è solo venerdì ed il sabato sono previste temperature inferiori di qualche grado. La seconda sessione di libere si è infatti svolta con temperature addirittura oltre i 60°C per quanto riguarda l’asfalto, con punte di 63°C.

L’impressione è che comunque le vetture dei 2 top team siano molto vicine e si preannuncia una qualifica davvero al cardiopalma. Su un circuito dove i sorpassi sono difficili, la posizione di partenza assumerà una notevole importanza.

Valtteri Bottas

FP1: P2 – 1:17.616 (+0.061)
FP2
: P1 – 1:17.012

“Sembrava di essere in una sauna finlandese oggi, soprattutto quando ti fermi dopo run di media lunghezza: ci sono molto più di 60 gradi nell’abitacolo! La situazione diventa complicata con il surriscaldamento delle gomme ma, onestamente, non mi è sembrato poi così male: un inizio promettente. Ultimamente abbiamo fatto dei miglioramenti e non credo che siamo in una brutta situazione, ma sono solo le libere, non si sa mai cosa si stanno conservando le squadre. Nelle FP1 abbiamo dovuto lavorare con il bilanciamento ma abbiamo apportato modifiche rapidamente ed eravamo in una forma migliore per le FP2, e senza dubbio c’è ancora molto da fare. Domani saremo in lotta per la pole e questo è estremamente motivante”.

 

Lewis Hamilton

FP1: P3 – 1:17.722 (+0.167)
FP2: P2 – 1:17.039 (+0.027)

“Si arrostiva oggi, probabilmente ho perso 3 kg là fuori e le gomme si stavano sciogliendo! Vedere Valtteri ed io in testa alla classifica dei tempi questo pomeriggio è positivo, è fantastico per la squadra e su questo possiamo solo migliorare. Abbiamo del lavoro da fare stasera per vedere come possiamo perfezionare ulteriormente la macchina. Non puoi pianificare la pioggia, è così imprevedibile. Quindi devi solo cercare di portare la macchina nella posizione migliore, capire le gomme e impostare la macchina per una qualifica sull’asciutto e se piove, piove. Sono ottimista perché penso sicuramente che possiamo migliorare il bilanciamento della macchina e se possiamo farlo, dovremmo essere lì pronti a combattere domani e per la gara di domenica”.

 

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Elia Aliberti

Classe 1994, studente di ingegneria meccanica. Appassionatosi alla Formula 1 ed al motorsport fin da tenera età, sulle orme dei trionfi di Schumacher e della Ferrari