F1 | GP Ungheria – Sainz, Vettel, Bottas e Stroll rischiano un reprimenda per non aver seguito la procedura pre-gara

Gli scandali del GP d’Ungheria non finiscono più: Vettel, Stroll, Bottas e Sainz rischiano una reprimenda per non aver rispettato la procedura pre-gara.

Vettel reprimenda ungheria

Un GP d’Ungheria ricco di colpi di scena, anche dopo la gara: Vettel, Stroll, Bottas e Sainz sono stati richiamati dai commissari e rischiano una reprimenda. La loro colpa? Non aver rispettato le procedure pre-gara. Per pre-gara si intende tutta la “cerimonia” che avviene nell’ora precedente al Gran Premio, come il raccoglimento per l’inno nazionale.

Non si conoscono ancora le colpe di Stroll, Bottas e Sainz, ma abbiamo già capito cos’ha combinato Vettel e del perché si prenderà una possibile reprimenda. Fin dal primo giorno nel paddock, Vettel ha espresso chiaramente la sua posizione riguardo le leggi omofobe presenti in Ungheria, presentandosi con delle scarpe arcobaleno, una mascherina arcobaleno e un maglia con su scritto “Same love”, ovvero stesso amore.

Vettel è probabilmente colpevole di non aver vestito la caratteristica maglia “We race as one” durante l’inno d’Ungheria, oppure di aver dato fastidio ai piani alti del governo ungherese. Se dovesse essere confermata la reprimenda, la F1 cadrebbe in un vortice di polemiche. Cosa potrebbe mai cambiare da “We race as one” a “Same love”? La vera domanda è “We race as one” ha davvero un significato od è solo marketing?


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Maira Osto

Autrice presso F1inGenerale, mi occupo di Formula 1. Tifosissima di Sebastian Vettel e alfista dalla nascita, possiedo una pagina instagram proprio sulla F1. Seguitemi tutti su @singing.of.engines !