F1 | GP USA – Haas e Force India: le parole dei piloti e dei team.

Un weekend dal sapore amaro quello dei team Haas e Force India: entrambi hanno visto un loro pilota (rispettivamente: Magnussen ed Ocon) venire squalificato per irregolarità tecnica, ed entrambi hanno raccolto meno punti rispetto alle aspettative. Force India

Esteban Ocon e Kevin Magnussen in lotta ad Austin. Foto: Force India

Force India

Esteban Ocon (arrivato ottavo, poi squalificato per irregolarità) ha così commentato a caldo il risultato della gara:

Questo pomeriggio è stata una gara difficile per me dopo il non facile primo giro. Ho perso qualche posizione  in partenza perché le macchine dietro di me hanno preso grossi rischi. Ho deciso di farli passare perché secondo me i rischi erano troppo grandi. Dopodiché è stato difficile tornare in lotta perché le monoposto contro cui stavo gareggiando (le Renault ndr) erano già più avanti. Dopo il pit stop, ho avuto Kevin (Magnussen ndr) dietro di me per il resto della gara. Era veloce e non è stato facile tenerlo dietro. Sono contento siamo comunque riusciti a conquistare qualche punto utile, ma dobbiamo decisamente analizzare il nostro weekend e capire per le prossime gare dove migliorare.”

L’altro pilota del team di Silverstone, Sergio Perez, (decimo in ordine d’arrivo, salito in ottava posizione grazie alle penalità inflitte al compagno di squadra e a Magnussen) ha invece così commentato la sua gara :

Ho fatto una buona partenza, riuscendo a rimanere fuori da problemi e ad avere beneficio dal chaos che avevo intorno. Abbiamo cercato di prolungare il primo stint, ma forse ci siamo fermati un po’ troppo tardi. Il nostro pit stop non è stato il massimo e mi sono ritrovato nel traffico, che mi ha fatto perdere terreno su Magnussen. Stavo per sorpassarlo in curva uno mentre stava rientrando dopo la sosta, ma mi ha sorpassato di nuovo sul rettilineo. L’ho tallonato per il resto della gara, ma, benché fossi vicino, ho terminato i giri utili per fare un sorpasso. Non penso oggi saremmo stati in grado di competere con le Renault, ma sono deluso di aver perso la battaglia anche con Magnussen.

Otmar Szafnauer , team principal del neonato team, sottolinea l’amarezza per un risultato inferiore alle aspettative:

Portare a punti entrambe le vetture è un risultato importante, ma avevamo certamente sperato di andare via con un po’ più di punti oggi. Abbiamo perso contro le Renault al primo giro e non siamo più stati in grado di recuperare il terreno perso. Le opzioni di strategia erano abbastanza limitate, con la maggior parte dei piloti che hanno effettuato una sola sosta. Ci siamo dunque dovuto accontentare dell’ottava e della decima posizione”.

Haas

Il pilota Romain Grosjean, autore di un contatto con Charles Leclerc al giro d’apertura del gran premio, ha commentato l’incidente e cercato di spiegarne le dinamiche:

Ho avuto una buona partenza. C’è stata tanta azione. Stavo lottando con Charles (Leclerc ndr) e Esteban (Ocon ndr) Sono arrivato in curva 12 e ho frenato prima perché ero dietro di loro. Non volevo correre troppi rischi, ma sono finito sullo sporco e non ho potuto fermare la macchina. Ho cercato di evitare il contatto al massimo che ho potuto, ma Charles stava cercando di avere una buona uscita e l’ho colpito. Mi dispiace per Charles e sono rammaricato per il team. Questa era la nostra gara di casa, volevamo fare bene. Non è stato un bel pomeriggio.

Il compagno di squadra Kevin Magnussen ha invece mostrato tutto il suo disappunto sulle norme sulla gestione del carburante (al termine della gara è poi arrivata per lui e per Ocon la squalifica dal gran premio per aver superato nel corso del primo giro il limite istantaneo del flusso di carburante):

“Vorrei dire che è stata una gara costante. La macchina era veramente buona. Avevamo un bel passo e sono stato in grado di mettere pressione alle Force India. Ho sorpassato Perez giusto dopo il pit stop ed ero più veloce di Ocon, ma dovevo risparmiare così tanta benzina che non ho potuto attaccarlo. È vergognoso avere il risparmio di carburante in Formula Uno e non essere in grado di attaccare. Alla fine, ciò che i fan vogliono vedere è grande competizione. Non possiamo farlo perché dobbiamo risparmiare carburante. È deludente.”

Anche il team principal Haas Guenther Steiner si è profuso in critiche rivolte alle norme vigenti attualmente in F1 sul carburante:

Non è stato un buon appuntamento per noi. L’incidente di Grosjean con Leclerc al primo giro – ha finito per ottenere una penalità per la prossima gara, dunque siamo già stati penalizzati. Abbiamo avuto una penalità di tre posizioni sulla griglia di partenza per lui. Kevin è arrivato nono, ma è stato squalificato perché abbiamo usato troppo carburante. Alla fine, era nostra responsabilità controllare la quantità di carburante, ma non sono comunque d’accordo che in Formula Uno si debbano rispettare simili regole. Spero che l’anno prossimo, avendo 110 chilogrammi (di carburante ndr), questo potrà cambiare, ma cambiamo un’altra regola e mettiamo una grande ala anteriore, così forse potrà essere lo stesso. Un giorno avremo un bello spettacolo. ma per il momento non lo è.”

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