F1 | GP USA – Hamilton: “Un onore essere tra i più grandi”

Lewis Hamilton arriva secondo nel GP degli USA ma l’inglese può però festeggiare, finalmente, il sesto titolo mondiale.

Sintesi gara.

Lewis Hamilton - GP USA
Foto: Mercedes AMG F1 Twitter

Lewis Hamilton taglia il traguardo del Circuito delle Americhe in seconda posizione dopo essersi dovuto arrendere al ritorno di Valtteri Bottas. L’inglese, scattato dalla quinta casella, è riuscito a sopravanzare i due Ferraristi e a portarsi alle spalle di Max Verstappen. Tra i due non c’è stato nessun sorpasso visto che l’olandese è andato ai box per tentare l’undercut su Bottas, in quel momento leader della corsa. L’inglese ha preferito continuare andando ai box solo al giro 23 per montare le hard. A quel punto la sua strategia era chiara, andare fino in fondo. Con un passo superiore però Bottas, grazie alla seconda sosta, è riuscito a recuperare Hamilton e a superarlo a pochi giri dalla fine. Anche Verstappen si era avvicinato molto al n.44 ma non è riuscito a portare l’attacco. Con 74 punti di vantaggio sul finnico per Hamilton la conquista del sesto campionato era solo una formalità e così è stato. Infatti per il pilota Mercedes questo secondo posto è ampiamente sufficiente per rendere matematica la vittoria del sesto titolo mondiale. Ora Lewis Hamilton è il secondo pilota più titolato della F1, ad un solo mondiale dalla leggenda Michael Schumacher.

Lewis Hamilton - GP USA - Mercedes AMG
Foto: Mercedes AMG F1 Twitter

Le parole di Lewis Hamilton dopo la gara e la conquista del titolo:

“Se devo essere sincero tutto questo è travolgente. La gara è stata difficile, ieri è stata una giornata complicata per noi. Valtteri ha fatto un lavoro fantastico quindi assolutamente congratulazioni a lui. Oggi volevo solamente rimontare per regalare questa doppietta al team. Non pensavo che la gara ad una sosta fosse possibile però mi sono impegnato tantissimo. Sento moltissime emozioni al momento, qui ho tutto il mio team e voglio parlare con mio padre, mia madre e tutta la mia famiglia che mi guarda da casa. Per me è un onore essere tra i più grandi piloti. Mio padre mi ha insegnato a non mollare mai quando ero piccolo, questo è il motto della mia famiglia. Ho spinto quanto potevo, speravo di potergli regalare una vittoria ma non mi sono bastate le gomme. Non so quanti campionati potrò ancora vincere ma come atleta mi sento fresco come una rosa. Sono pronto per la prossima gara, non molleremo sicuramente. Devo ringraziare tantissimo tutto il team LH che mi segue in tutto il mondo, le persone che sono qui oggi che hanno reso questo weekend speciale. Grazie a tutti gli inglesi e ai tifosi americani con le bandiere inglesi che mi hanno sostenuto. Grazie di cuore, davvero.”

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Giada Di Somma

Ragazza appassionata di motorsport fin da bambina. Autrice su F1 in Generale e blogger su Instagram (_SV_05_).