F1 | GP USA – Nuova ala anteriore Mercedes con 5 generatori di vortici: a cosa servono?

Mercedes si prepara al GP degli USA con una nuova ala anteriore che presenta 5 generatori di vortici. Qual è il loro scopo?

Ala anteriore Mercedes W13 GP USA Austin
Nuova ala anteriore Mercedes a partire dal GP degli USA – Credits: Albert Fabrega

I risultati ottenuti dalla W13 nella stagione 2022 non erano quelli previsti dalla squadra alla presentazione della macchina. Il team di Brackley ha utilizzato una filosofia aerodinamica completamente diversa dalle altre vetture, pagando però un eccessiva resistenza all’avanzamento e una difficoltà generale nella messa a punto dell’auto. Tuttavia, nel corso della stagione sono stati introdotti diversi aggiornamenti correttivi che, però, non sempre hanno portato al team i risultati previsti. Con sole 4 gare da disputare per chiudere la stagione corrente di F1, il team di Brackley porta l’ultimo aggiornamento previsto sulla W13 ad Austin. Presente per la Mercedes una nuova ala anteriore con dei vistosi generatori di vortici posizionati tra il 3° e il 4° flap.


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Il possibile funzionamento di questa soluzione

I generatori di vortice introdotti da Mercedes sull’ala anteriore sono 5 e avranno molteplici funzioni. Essi sono ancorati sul terzo flap per poi svilupparsi nella loro totale dimensione al di sopra del bordo di ingresso del quarto. Così facendo, energizzano lo strato limite presente al di sotto dell’ala ritardandone un’eventuale separazione.


inoltre, questi avranno il compito di deviare ed energizzare l’aria presente di fronte agli pneumatici per diminuirne la resistenza all’avanzamento. A supporto di questo, è stata rivista la zona bassa esterna dei flap al di sotto degli endplate, adesso profilata diversamente. Un’ulteriore funzione di questi deviatori di flusso potrebbe essere quella di creare dei vortici per sfruttare al meglio la zona anteriore della vettura. Infatti, è possibile che uno tra gli obiettivi di questa soluzione sia interagire con i braccetti delle sospensioni per aumentare l’efficienza aerodinamica complessiva dell’auto.

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