F1 | GP USA – Sintesi Qualifiche: Hamilton ipoteca il titolo con la pole ad Austin, ma le Ferrari danno battaglia.

Lewis Hamilton conquista la pole position ad Austin, ipotecando il titolo. Staccato di pochi millesimi Sebastian Vettel, che sarà però costretto a scontare tre posizioni di penalità. GP USA Sintesi Qualifiche

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Foto: Twitter

Q1

Il primo a scendere in pista è Brendon Hartley, seguito da tutti gli altri, egualmente equipaggiati con gomma ultrasoft. Il primo tempo interessante è segnato da Raikkonen (1:34.938), subito abbassato di più di tre decimi dal suo compagno di squadra Sebastian Vettel.

Gasly, che aveva concluso il primo stint con un tempo di 1:36.457, si vede tolto il tempo dalla direzione gara per essere andato con tutte e quattro le gomme oltre la riga bianca di curva 19.

La pista migliora giro dopo giro, permettendo a tutti i piloti di migliorare i loro crono. Addirittura, Grosjean riesce a far segnare il record nel primo settore.

Foto: formula1.com

Una cattiva entrata sul cordolo di curva 15 arreca a Verstappen la rottura della sospensione destra, che riesce fortunosamente a riportare la vettura numero 33 ai box. Purtroppo, ciò non gli permetterà di prendere parte alla Q2.

La bandiera a scacchi decreta l’eliminazione in Q1 di Vandoorne, Ericsson, Stroll, Sirotkin e Alonso.

I qualificati in Q2 Foto: formula1.com

Q2

Il Q2 inizia con la discesa in pista delle due Frecce d’Argento, entrambe con gomma SuperSoft, mescola dunque scelta per la partenza della gara di domani. Seguono le Ferrari: la Rossa porta un lavoro diversificato sulle due monoposto, con Vettel in copertura delle Mercedes, mentre Raikkonen molto aggressivo con le UltraSoft.

Il primo tentativo si chiude per Bottas con 1:33.702, sopravanzato da entrambe le Rosse di Maranello. Male il primo giro di Hamilton, che è costretto a fare un secondo tentativo con cui si mette davanti al compagno di squadra finlandese. Ricciardo e Raikkonen, invece, rimangono ai box rischiando di venire sopravanzati dalle vetture in pista che migliorano passaggio dopo passaggio. Hamilton e Vettel chiudono il giro con le gomme viola, ma alzando notevolmente il piede nell’ultimo settore.

Verstappen, Hartley, Gasly, Magnussen e Sainz sono eliminati dalla Q2.

I qualificati in Q1 – Foto: formula1.com

Q3

Il Q3 inizia con la sfida diretta tra le Mercedes e le Ferrari. Il tentativo di Hamilton (1:32.567), davanti al compagno di squadra, non viene migliorato né da Raikkonen (1:33.024), né da Vettel (1:32.655). Il tempo del pilota di Stevenage è il nuovo record del tracciato del COTA. Uscendo dai box dopo il pit stop, Raikkonen comunica ai box la sensazione di qualche goccia di pioggia, senza però un riscontro del radar. Bottas chiude migliorandosi di 7 centesimi, ma non è abbastanza per arrivare al livello di Hamilton.

Il finlandese della Ferrari stampa un tempo di 1:32.307, valevole per la pole position provvisoria, subito scalzata dal nuovo tempo della macchina numero 44. 

Non basta il giro concluso da Vettel il 1:32.298, il pilota di Heppenheim si accontenta della seconda piazza, che diventerà domani un’effettiva quinta posizione a causa della penalità inflittagli venerdì.

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Risultati Qualifiche – Foto F1 App

F1| GP USA Sintesi FP3 – Ferrari davanti a tutti: a Vettel il miglior tempo. Ottimo il passo gara delle Rosse.

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F1 | GP USA – Sintesi Qualifiche: Hamilton ipoteca il titolo con la pole ad Austin, ma le Ferrari danno battaglia.
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