F1 | GP USA – Toto Wolff commenta la gara: “Avremmo potuto vincere, ora bisogna davvero spingere”

Hamilton sconfitto in un suo feudo, Mercedes ora deve inseguire: le parole del team principal Toto Wolff al termine del GP degli USA.

Il Texas, ultimo feudo Mercedes del mondiale, passa alla Red Bull: Verstappen resiste in volata su Hamilton e allunga in ottica iridata. La sconfitta lascia l’amaro in bocca al britannico, che accusa il colpo in parco chiuso. Al termine del GP degli Usa, Toto Wolff, team principal Mercedes, analizza in maniera lucida il gran premio, tracciando la strada da intraprendere nelle ultime cinque tappe mondiali.

La corsa statunitense porta punti preziosi nella cascina di Milton Keynes, alla quale Wolff non nega i complimenti: “Guardando la strategia, ha vinto la squadra che ha optato per un undercut non necessario. È stata una mossa davvero coraggiosa, era molto anticipato”, esordisce Toto in conference call.

“Nell’ultimo stint Verstappen ha imparato a non consumare troppo presto gli pneumatici, perché ne aveva ancora a fine gara”, commenta l’austriaco elogiando l’avversario.


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Il boss della scuderia di Brackley riconosce tuttavia uno svantaggio dei suoi: “La macchina non era abbastanza veloce su mescola media. I dati con le medium ci dicono che non avremmo potuto fare una sosta anticipata. Lewis ha fatto il possibile, ma alla fine non era abbastanza vicino: forse con due giri in più, chissà… È però andata così, bisogna fare i complimenti a Red Bull.”

Nelle parole di Wolff rimane un poco di rammarico, la possibilità di trionfare c’era: “Penso che avremmo potuto vincere, eravamo in testa e avevamo un ritmo davvero buono con le gomme hard”, spiega Wolff. “Ci saranno molte discussioni positive su cosa imparare da questo fine settimana. Non credo che ci sia un piano particolare per andare avanti che si adatti ad ogni circuito: ora dobbiamo solo spingere, spingere e spingere, oltre che sopravvivere ad ogni situazione per lottare per il mondiale nelle ultimissime gare“, dice il capo del team.

Infine, Wolff spiega la ben chiara visione sulle forze in campo ad Austin: “Penso che Red Bull fosse la vettura più veloce su gomme medie, la Mercedes la più veloce su gomme dure”. In ultima istanza, un elogio ai piloti: “Ovviamente, i piloti hanno guidato davvero bene, conclude Toto Wolff al termine del GP degli USA.

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Francesco Rapetti

Aspirante giornalista, studente di Scienze Politiche all'Università di Genova. Appassionato di Formula 1 fin da piccolo.